In servizio al distretto di Bovalino

"Timbravano e uscivano a far la spesa": indagati 7 dipendenti dell'Asp di Reggio Calabria

I carabinieri della Stazione di Bovalino, su disposizione della Procura della Repubblica di Locri, con pedinamenti, servizi di osservazione e sistemi di videosorveglianza, avrebbero documentato come la pratica fosse diffusa, delineando un vero e proprio "modus operandi" strutturato e consolidato

29 Nov 2025 - 11:35
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Sette dipendenti del polo sanitario di Bovalino, ricadente sotto l'Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria, sono indagati per interruzione di pubblico servizio, truffa aggravata, falsa attestazione in servizio e furto di energia elettrica. Gli avvisi di garanzia sono stati notificati dai carabinieri della Stazione di Bovalino, su disposizione della Procura della Repubblica di Locri diretta da Giuseppe Casciaro, a seguito di un'indagine che avrebbe svelato un diffuso fenomeno di assenteismo. Le indagini, avviate nel giugno 2022, avrebbero ricostruito un meccanismo ben organizzato: i dipendenti timbravano i badge aziendali per sé e per i colleghi assenti, simulando la presenza in servizio e percependo indebitamente retribuzioni non spettanti, con un danno per l'Amministrazione regionale e per l'erario. Durante le assenze, gli indagati si dedicavano a commissioni personali, spesa e altre attività private. I militari, con pedinamenti, servizi di osservazione e sistemi di videosorveglianza, avrebbero documentato come la pratica fosse diffusa, delineando un vero e proprio "modus operandi" strutturato e consolidato. L'intervento giudiziario, spiegano gli investigatori, "si è reso necessario per interrompere un illecito meccanismo di astensione dal lavoro, volto a tutelare l'efficienza del servizio pubblico e garantire la regolarità dell'attività dell'Azienda sanitaria provinciale".