BLITZ IN AULA

Pisa, parla il professore accusato di sionismo: "Io preso a calci e pugni"

"Il blitz di un gruppo di studenti pro-Pal ha interrotto la sua lezione universitaria accusandolo di "imperialismo"

di Andrea Noci
17 Set 2025 - 19:45
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Nemmeno venti minuti dopo l'inizio della lezione di diritto comparato, un gruppo di studenti pro Pal irrompe in quest'aula dell'università di Pisa. Saliti sulla cattedra, strappano libro e microfono al professore -accusato dal collettivo di essere sionista, interrompendo il corso davanti a duecento alunni rimasti attoniti. "Uno studente ha provato a strappare la bandiera di uno di questi attivisti ed è stato preso a calci e pugni. mi è venuto istintivo di mettermi nel mezzo, frappormi come deterrente visto che ero il docente e mi sono preso un cazzotto" ha raccontato il professore, che è andato al pronto soccorso per alcune contusioni subite nel tentativo di impedire il blitz e poi si è recato in Questura a sporgere denuncia. La solidarietà è arrivata dalla ministra dell’Università, che ha definito l’episodio intollerabile e un attacco alla libertà accademica, così come dal rettore dell'università.