Un lungo serpentone di storie dimenticate nella metropoli che corre. Ogni giorno dalle 4.500 alle 5.000 persone si mettono in fila fuori dai due centri di Pane Quotidiano a Milano - in viale Monza e in viale Toscana - per avere un sostegno alimentare, ma anche giochi per i bambini che a Natale difficilmente troveranno regali sotto l'albero. I volontari che ascoltano e aiutano i bisognosi"raccontano una Milano lontana da quella che siamo abituati a vedere
