Potrebbe essere definito "l'effetto Giulia", perché dopo la morte della studentessa veneta, uccisa l'11 novembre scorso dall'ex fidanzato Filippo Turetta, un primo esame dei dati racconta che le"denunce"sono"aumentate"e che una diversa sensibilità rispetto ai rischi della violenza di genere è stata risvegliata dalla tragica scomparsa della giovane.
