Strage in discoteca a Corinaldo, definitive le condanne per gestori e proprietari
La Cassazione ha rigettato i loro ricorsi, rendendo irrevocabile la sentenza della Corte di Appello di Ancona
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Sono diventate definitive le condanne per il filone bis del processo per la strage nella discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo (Ancona), in cui morirono cinque minorenni e una madre 39enne nella notte tra il 7 e l'8 dicembre 2018. La quarta sezione penale della Corte di Cassazione si è pronunciata sui ricorsi di sette imputati che avevano scelto il rito abbreviato, già condannati in primo e secondo grado per la carenza di sicurezza nel locale, ritenuta la causa dei decessi. La Suprema Corte ha rigettato per alcuni e dichiarato inammissibili per altri i ricorsi, rendendo irrevocabile la sentenza della Corte di Appello di Ancona. Il verdetto era stato emesso l'11 luglio 2025 per i reati di omicidio colposo plurimo, lesioni colpose e disastro colposo. Le condanne vanno dai 3 ai 5 anni.
