La donna è deceduta a marzo

Rovigo, stupro di gruppo in stazione: otto anni a uno dei responsabili

Un 20enne è accusato di violenza sessuale nei confronti di una 50enne con problemi psichiatrici

26 Mag 2026 - 13:50
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 © Ansa

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È stato condannato a 8 anni di carcere il 20enne di origini egiziane accusato di violenza sessuale nei confronti di una 50enne italiana, con problemi pischiatrici. La donna, che aveva anche problemi di salute, è deceduta nello scorso mese di marzo. La notte tra il 13 e il 14 luglio 2025 fu intercettata dal 19enne in compagnia di un complice e dopo una brutale aggressione fu trascinata in uno stabile abbandonato e fatiscente nell'area della stazione di Rovigo e violentata. Nei giorni successivi, la polizia individuò e arrestò due uomini, il 20enne e un 40enne. Per il 20enne la procura di Rovigo, guidata da Manuela Fasolato, aveva chiesto una pena a nove anni con l'accusa di violenza sessuale aggravata dall'aver "profittato di circostanze di persona tali da ostacolare la pubblica o privata difesa e dall'aver commesso il fatto all'interno di una stazione ferroviaria", mentre la difesa dell'uomo aveva chiesto l'assoluzione con formula dubitativa e in subordine la condanna al minimo della pena con prevalenza delle attenuanti generiche sulle contestate aggravanti. Nei confronti dell'altro uomo, di origine marocchina, attualmente detenuto, la Procura ha richiesto giudizio immediato ed è in corso vi giudizio con rito abbreviato richiesto dall'imputato. La prossima udienza fissata avanti dal Gup di Rovigo l'8 settembre.