
foto Dal Web
Dalle indagini è emerso che la rapina è stata compiuta da due uomini con il volto coperto e armati, forse di un fucile. Sono entrati nella villa, nella zona di Resina, intorno alle 22.30 cominciando a minacciare la donna, originaria del sud America, per sapere dove fosse la cassaforte e la chiave. Dopo uno dei malviventi - è stato accertato dagli investigatori - ha portato la cinquantenne in una taverna sottostante, violentandola.
I malviventi hanno atteso che tornasse a casa il proprietario dell'abitazione, un piccolo imprenditore, e la compagna, figlia della donna violentata. Si sono quindi fatti indicare dove fosse la cassaforte e consegnare la chiave. Hanno così prelevato preziosi e contanti per un valore di 20 mila euro, nonché di una pistola (priva di caricatore) dell'uomo.
I rapinatori hanno legato con i fili dei caricabatteria dei telefoni cellulari tutte le persone presenti e sono fuggiti. Il proprietario della villa è riuscito comunque a liberarsi e a dare l'allarme ai carabinieri.
I malviventi hanno atteso che tornasse a casa il proprietario dell'abitazione, un piccolo imprenditore, e la compagna, figlia della donna violentata. Si sono quindi fatti indicare dove fosse la cassaforte e consegnare la chiave. Hanno così prelevato preziosi e contanti per un valore di 20 mila euro, nonché di una pistola (priva di caricatore) dell'uomo.
I rapinatori hanno legato con i fili dei caricabatteria dei telefoni cellulari tutte le persone presenti e sono fuggiti. Il proprietario della villa è riuscito comunque a liberarsi e a dare l'allarme ai carabinieri.









