FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
DirettaCanale 51

Riciclaggio, indagato il candidato M5s Caiata | Di Maio: "Fuori dal Movimento"

Lʼimprenditore e presidente del Potenza Calcio, coinvolto in unʼinchiesta sul reimpiego di capitali attraverso aziende e conti esteri, si era autosospeso dal Movimento: "Sono innocente"

Salvatore Caiata, il 46enne imprenditore nella ristorazione e presidente del Potenza Calcio nonché candidato del M5s in Basilicata, è stato escluso dal Movimento. Lo ha annunciato Luigi Di Maio. Caiata è indagato a Siena per riciclaggio: sarebbe coinvolto in un'inchiesta sul reimpiego di capitali attraverso aziende e conti correnti anche esteri. Il Pentastellato, che si è dichiarato innocente, aveva annunciato l'autosospensione dal Movimento.

"Al di là delle sue eventuali responsabilità penali che sarà la magistratura ad accertare, per le nostre regole omettere un'informazione del genere giustifica l'esclusione dal Movimento 5 Stelle", ha spiegato Di Maio. Poco prima, lo stesso Caiata, annunciando l'autosospensione dai Cinquestelle, aveva spiegato che "è una storia vecchia del 2016 e già conosciuta, rispetto alla quale a suo tempo ho messo a disposizione tutta la documentazione necessaria per chiarire la mia posizione e che ad oggi ritenevo fosse stata archiviata, motivo per cui non ne ho fatto cenno con il Movimento".

"Sono totalmente convinto della mia buona volontà, della mia buona fede e della mia innocenza - aveva scritto in un post - ma non voglio che il M5s abbia alcun danno da questa vicenda perché nulla c'entra. Per questo metto totalmente a disposizione tutta la documentazione che possa servire per chiarire questo attacco che mi viene rivolto e mi autosospendo dal Movimento. Condanno fortemente e violentemente i giornalisti che senza pietà e, per loro interesse, stanno massacrando una persona perbene. E' sicuramente sorprendente la tempestività con cui una notizia vecchia di due anni venga riportata oggi, da tutti i media nazionali, a meno di dieci giorni dal voto".

La vicenda - Con lui è indagato anche Cataldo Staffieri, il responsabile de La Cascina per Toscana e Umbria con il quale Caiata ha concluso diversi affari legati proprio al passaggio di proprietà di bar e ristoranti, primo fra tutti il famosissimo Il Campo, ceduto la scorsa estate. Le verifiche affidate alla Guardia di Finanza si concentrano in particolare sul passaggio di proprietà poco trasparente di quote societarie. Caiata è molto famoso a Siena per i suoi investimenti nei locali maggiormente frequentati da cittadini e turisti, tanto da essere stato soprannominato “il proprietario di piazza del Campo”.

La sua collaborazione con Staffieri va avanti da lungo tempo tanto che altri luoghi rinomati come “Conca d’Oro”, “Nannini Toselli” e “Nannini Massetana” erano gestiti da La Cascina proprio con la sua consulenza. Al centro delle verifiche disposte dai pm ci sono questi trasferimenti di immobili e capitali che, oltre a Caiata e Steffieri, si allargano ad un altro imprenditore molto noto nella zona: Igor Bidilo, kazako inserito nel cda della multinazionale Usa Atek che si occupa di tecnologie informatiche e meccaniche, specializzato tra l’altro nell'affitto di aziende. 

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali