LA SITUAZIONE NEGLI OSPEDALI

Coronavirus, superata la soglia critica del 30% nelle terapie intensive

La situazione più grave in Valle d'Aosta, provincia di Bolzano, Umbria e Lombardia. Preoccupano anche Campania, Marche e Piemonte

03 Nov 2020 - 18:58
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A livello nazionale i posti di terapia intensiva occupati da pazienti Covid sono oltre il 31% dei disponibili e ben 9 regioni superano la soglia del 30% definita "critica": Campania (44%), Liguria (31%), Lombardia (45%), Marche e Piemonte (37%), Bolzano (51%), Toscana (41%), Umbria (49%), Valle d'Aosta (65%). A denunciarlo è l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), in una rielaborazione dei dati aggiornati al 3 novembre.

La pressione sulle terapie intensive: i dati aggiornati

Vicino alla soglia del 30% dei posti in terapia intensiva occupati si trovano invece: Emilia Romagna (27%), Abruzzo e Puglia (entrambe al 26%). Per quanto riguarda i ricoveri nella cosiddetta 'area non critica', ovvero nei reparti di pneumologia, medicina generale e malattie infettive, i posti occupati da pazienti Covid sono già il 39% del totale, con 8 regioni (i dati di ieri ne evidenziavano 6) che superano la 'soglia critica' del 40%: Abruzzo (42%), Lazio (43%), Liguria (61%), Lombardia (46%); Piemonte (67%), Bolzano (56%), Umbria (46%), Valle d'Aosta (147%). Subito sotto soglia si trovano invece le Marche (39%), la Campania (37%) e la Toscana (36%). 

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