schiave del sesso

Milano,cinesi vittime di estorsioni

Minacciate con siringhe di candeggina

09 Ago 2013 - 12:20

Venivano minacciate con siringhe piene di candeggina, le pungevano con un ago. "Voglio 50 mila euro per ciascuna di voi", era la richiesta del carceriere, "altrimenti è pronta un'iniezione mortale". L tre donne cinesi di 27, 32, 36 anni scappate a Milano dall'appartamento in cui venivano tenute incatenate e incappucciate raccontano di una prigionia del terrore e confermano la pista del sequestro a scopo di estorsione. Le famiglie d'origine in Cina dovevano sborsare 150 mila euro per evitare che venissero torturate o uccise. Le tre donne lavoravano già come schiave della prostituzione in centri massaggi a Milano: chi le teneva prigioniere farebbe parte di una banda in collegamento con le tratte fra cina ed europa. Un viaggio illegale dall'Asia costa tra i 15 e i 20 mila euro. Dopo l'intervento della polizia sono al sicuro.