Da "Dalla Vostra Parte"

Milano, Stazione Centrale terra di nessuno: la violenza è quotidiana

Immigrati senza permesso di soggiorno o con il foglio di via, bivaccano nel piazzale antistante la stazione, in uno scenario di degrado urbano

21 Lug 2017 - 11:00

La stazione di Milano Centrale sempre più covo di violenza e degrado. Episodi di aggressioni e molestie si susseguono sia nei bivacchi noturrni del piazzale antistante lo scalo ferroviario sia sulle tratte regionali che collegano il capoluogo lombardo ai comuni circostanti. La sera diventa molto pericoloso e spaventa i cittadini il dover transitare da quella zona. Un controllore è stato aggredito sul treno Piacenza-Milano solo perchè aveva soltanto chiesto il biglietto. L'uomo si trova ora in convalescenza, per le ferite riportate dopo l'attacco ricevuto all'addome, per fortuna placato con la mano, che ha riportato evidenti ferite.

Massimiliano Pirola, poliziotto da 30 anni in servizio a Milano, invece, è stato aggredito con un martello da uno spacciatore. Questa la sua testimonianza: "Questa stazione la conosco molto bene, per averci fatto servizio molte volte. Sono stato aggredito da uno spacciatore, sono finito anche in ospedale. Ero riuscito a fermare l'aggressore, ma ho riportato danni. Prima, però, non era così frequentata e degradata la stazione, come lo è oggi. Conosco molti colleghi feriti qua, siamo tutti a rischio".