FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
DirettaCanale 51

Milano, 19enne uccisa a coltellate in un appartamento: arrestato un tranviere

La ragazza viveva da qualche giorno con una coppia sposata, per la quale lavorava come donna delle pulizie. Urla e insulti contro lʼuomo: "Maledetto mostro, devi marcire in galera"

Una ragazza di 19 anni, Jessica Valentina Faoro, è stata uccisa a coltellate a Milano. A trovarla in un appartamento in via Brioschi a Milano, nella zona sud della città, sono stati gli agenti della Squadra mobile e della Scientifica. La giovane viveva in casa con una coppia, per la quale lavorava come donna delle pulizie. Lui, il 39enne tranviere dell'Atm Alessandro Garlaschi, è stato arrestato per omicidio.

Milano, chi è la 19enne uccisa in un appartamento di via Brioschi

Si chiamava Jessica Valentina Faoro la 19enne uccisa in un appartamento di Milano in cui viveva assieme alla coppia proprietaria. Lui, il 39enne Alessandro Garlaschi, è un dipendente dell'Atm e conducente del tram 15.

leggi tutto

Alla base del delitto ci sarebbe un rifiuto della giovane dopo un tentativo di approccio da parte dell'uomo. Garlaschi avrebbe atteso l'uscita della moglie da casa per fare avance alla giovane.

"Ho fatto un guaio grosso", avrebbe detto l'uomo passando in portineria questa mattina, hanno riferito alcuni condomini. Negli ultimi giorni, secondo quanto riferito da alcuni testimoni, il tranviere e la ragazza sarebbero stati visti passeggiare insieme in un giardino della zona. La moglie di Garlaschi, in lacrime, è stata portata via dalla polizia per essere ascoltata. Non è chiaro se fosse presente in casa al momento dell’omicidio.

Delitto Milano, il fermo del tranviere Alessandro Garlaschi

I vicini al tranviere: "Maledetto mostro" - Mentre veniva portato via dalla polizia, Garlaschi è stato bersaglio di urla e insulti da parte di vicini e passanti: "Sei un mostro", "maledetto", "spero tu marcisca in galera". Gli agenti lo avevano prima interrogato a lungo in via Brioschi, nell'appartamento dell'aggressione. Le prove nei confronti dell'uomo sarebbero numerose e schiaccianti.

Gli abitanti della zona avevano descritto il 39enne e sua moglie come "persone schive e un po' scostanti". "Abitavano in un altro palazzo, si sono trasferiti qui da qualche tempo, in un appartamento più grande, perché con i vecchi vicini c'erano stati alcuni screzi e, forse, qualche dispetto", ha raccontato un condomino.

Milano, la scientifica sul luogo del delitto di Jessica

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali