Si aggrava la situazione giudiziaria di Luca Terranova, il piccolo imprenditore di 30 anni accusato di aver stuprato una 13enne a Milano. L'uomo è stato riconosciuto anche da un'altra vittima: una donna di 40 anni, violentata lo scorso gennaio, ha indicato in Terranova il suo aguzzino. Le hanno fatto vedere la foto, non resa pubblica ai media, e lo ha accusato.
Ad averlo messo nei guai sono le telecamere di sicurezza presenti nella zona di Porta Romana dove la 13enne ha subito la violenza sessuale. Il presunto stupratore è stato ripreso mentre in quella giornata di pioggia prende la metropolitana pochi minuti dopo aver aggredito nell'androne di casa la ragazzina. Lui, tramite il suo avvocato, ha cambiato la sua iniziale versione nella quale negava la sua presenza in zona. Ora dice che non ricorda ma che potrebbe essere lui quello nelle foto.
Nel frattempo gli inquirenti stanno facendo girare l'immagine tra le vittime di violenze sessuali avvenute a Milano nelle scorse settimane e in un caso c'è stato un riscontro. Una donna di 40 anni, che ha subito uno stupro a gennaio, ha riconosciuto Terranova. E questo fa ipotizzare agli inquirenti che ci si trovi di fronte a un violentatore seriale. Il tutto mentre si attende il test del Dna, quello potrebbe essere l'elemento cardine di tutta l'indagine.
