
foto LaPresse
Il giovane aveva scritto una lettera indirizzata al padre in cui spiegava i motivi della sua decisione di suicidarsi e se l'era messa in tasca. Poi era salito sul cavalcavia di Colognola, alla periferia sud della città, per gettarsi nel vuoto. L'uomo è stato però notato dall'ex arbitro, 40 anni, residente ad Alzano Lombardo, che stava passando in auto.
Mazzoleni ha capito cosa stava accadendo, ha accostato con l'auto e avvisato il 113. Poi si e' avvicinato all'aspirante suicida e ha cominciato a parlargli. In pochi minuti sono arrivati sul posto la polizia e un'ambulanza. Mazzoleni e uno degli agenti hanno continuato a parlare con l'uomo, che però sembrava non dare loro retta.
Finché i due hanno deciso di approfittare di un momento di distrazione per fare un balzo e bloccarlo. A questo punto l'uomo ha solo chiesto che venisse recapitata al padre la lettera che aveva in tasca. Poco prima che si chiudessero le porte dell'ambulanza è anche riuscito a riconoscere Mazzoleni, opinionista sportivo in una tv locale. Il 30enne è stato portato agli Ospedali riuniti di Bergamo e trattenuto fino all'arrivo del padre, che lo ha poi accompagnato a casa.
Mazzoleni ha capito cosa stava accadendo, ha accostato con l'auto e avvisato il 113. Poi si e' avvicinato all'aspirante suicida e ha cominciato a parlargli. In pochi minuti sono arrivati sul posto la polizia e un'ambulanza. Mazzoleni e uno degli agenti hanno continuato a parlare con l'uomo, che però sembrava non dare loro retta.
Finché i due hanno deciso di approfittare di un momento di distrazione per fare un balzo e bloccarlo. A questo punto l'uomo ha solo chiesto che venisse recapitata al padre la lettera che aveva in tasca. Poco prima che si chiudessero le porte dell'ambulanza è anche riuscito a riconoscere Mazzoleni, opinionista sportivo in una tv locale. Il 30enne è stato portato agli Ospedali riuniti di Bergamo e trattenuto fino all'arrivo del padre, che lo ha poi accompagnato a casa.









