ACCOLTELLATI

Brianza, coppia di anziani uccisa in casa:sui corpi numerose ferite di arma da taglio

I due sono stati trovati sul divano di casa con la tv ancora accesa e il pranzo pronto sui fornelli

05 Gen 2012 - 08:59
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 © Ansa

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Due persone sono state trovate morte in un appartamento a Vimercate, in Brianza. Si tratta di Antonio Campanini, 81 anni, e della convivente, la 78enne Azucena Moreno Lano. I due anziani sono stati uccisi con numerose coltellate: inizialmente si era pensato a un omicidio-suicidio, ma gli investigatori hanno escluso questa ipotesi parlando di un duplice delitto.

Le due vittime erano molto conosciute in paese. Soprattutto l'uomo, ingegnere, che da anni lavorava nel settore immobiliare. Una ventina di anni fa aveva subito una malattia invalidante e da allora aveva ridotto la sua attività. Era stato sposato, poi si era separato. Dal matrimonio era nato un figlio, ingegnere pure lui. Da anni conviveva con la donna sudamericana trovata morta insieme a lui.

I corpi senza vita dei due anziani sono stati trovati sdraiati sul divano; in casa, dove tutto er ain ordine, la televisione era accesa e il pranzo pronto sui fornelli. A chiamare le forze dell'ordine sono stati il badante delle vittime, al ritorno dalle ferie, e la segretaria.

L'ingegnere aveva una ferita visibile alla testa - in base a quanto emerso da una sommaria ispezione sui corpi - dovuta probabilmente al colpo o ai colpi di un oggetto e la convivente del sangue sul volto sempre per una ferita. Erano seduti sulle rispettive poltrone. Sul posto è andato anche il pubblico ministero di Monza Vincenzo Nicolini. Sono stati sentiti dopo il badante e la segretaria, oltre alcuni vicini di casa della coppia.

Stimato ingegnere da tempo sulla sedia a rotelle
Antonio Campanini era un professionista serio e stimato, molto noto in Brianza. "Lo conoscevo anche per motivi di lavoro - ha spiegato il sindaco di Vimercate Paolo Brambilla -. Per anni aveva fatto anche il costruttore e aveva messo in piedi un paio di società ora gestite dal figlio, ma lui ultimamente si occupava solo di transazioni immobiliari, di affitto e di contabilità". Quasi 30 anni fa era stato colpito da una malattia invalidante, in seguito alla quale aveva rallentato la sua attività lavorativa. "Da anni le sue condizioni di salute erano peggiorate e ultimamente poteva muoversi solo su una sedia a rotelle - ha detto il sindaco -. L'attività era gestita soprattutto dal figlio".

Tutte le attività erano seguite dal figlio
Quest'ultimo, ingegnere pure lui, era nato da un matrimonio finito con il divorzio. La convivenza con Azucena Moreno Laino, 78 anni, era cominciata da anni. La coppia svolgeva una vita tranquilla. Ad occuparsi delle faccende di casa un badante filippino, mentre sul fronte lavoro Campanini veniva aiutato da una dipendente dell'impresa. "Penso che prima di poter esprimere qualunque giudizio su questa tragedia - ha aggiunto Brambilla - occorre capire bene cosa sia successo, a quel che mi risulta anche il medico legale ha ancora molti dubbi". Il pm ha disposto l'autopsia e le salme sono già state trasportate all'Istituto di Medicina Legale di Milano.

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