
foto Facebook
"Si è trattato di una battuta di pessimo gusto, frutto dell'esasperazione più che di una seria riflessione - ha cercato di giustificarsi Aicardi - non rappresenta in alcun modo quello che è il mio pensiero né quello del mio partito di riferimento, assolutamente estraneo alla questione".
Il commento postato su Facebook "che ho già provveduto a rimuovere - ha detto Aicardi - non voleva essere razzista, né discriminatorio, ma semplicemente un modo un po' brusco e provocatorio per esprimere il disagio provato da me e da molti cittadini nei riguardi della presenza a piede libero di criminali, pregiudicati e clandestini, di qualsiasi origine e razza".
Il Pd di Albenga chiede le dimmissioni di Aicardi
Nonostante le scuse presentate da Aicardi, il Partito Democratico di Albenga ha già pronta una mozione di sfiducia contro il consigliere leghista. "Il consigliere si deve dimettere - ha detto il segretario del Pd locale Alessandro Andreis -. In caso contrario, il nostro gruppo consiliare proporrà una mozione di sfiducia. Le sue affermazioni sono gravissime, perché xenofobe e razziste e perché provengono da un rappresentante delle istituzioni che dovrebbe dare l'esempio e non peccare di superficialità".
Il commento postato su Facebook "che ho già provveduto a rimuovere - ha detto Aicardi - non voleva essere razzista, né discriminatorio, ma semplicemente un modo un po' brusco e provocatorio per esprimere il disagio provato da me e da molti cittadini nei riguardi della presenza a piede libero di criminali, pregiudicati e clandestini, di qualsiasi origine e razza".
Il Pd di Albenga chiede le dimmissioni di Aicardi
Nonostante le scuse presentate da Aicardi, il Partito Democratico di Albenga ha già pronta una mozione di sfiducia contro il consigliere leghista. "Il consigliere si deve dimettere - ha detto il segretario del Pd locale Alessandro Andreis -. In caso contrario, il nostro gruppo consiliare proporrà una mozione di sfiducia. Le sue affermazioni sono gravissime, perché xenofobe e razziste e perché provengono da un rappresentante delle istituzioni che dovrebbe dare l'esempio e non peccare di superficialità".









