assassinio all'alba

Roma, litiga con un vicino e lo uccide: arrestato

Un fisico nucleare, 49 anni, padre di tre figli, è stato ucciso con un solo colpo di pistola al cuore. L'omicida si barrica in casa. I carabinieri lo convincono alla resa

24 Mag 2012 - 15:06
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 © Getty

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Un uomo ha ucciso un suo vicino durante una lite sul pianerottolo di casa. L'episodio è avvenuto intorno alle 7 della mattina in una palazzina di Monte Porzio Catone, alle porte di Roma. Dopo aver impugnato una pistola e sparato contro la vittima, l'omicida si è barricato in casa ma è stato ben presto arrestato dai carabinieri, che lo hanno convinto ad arrendersi.

La tragedia è avvenuta di primo mattino, al terzo piano dello stabile. La vittima, un fisico nucleare di 49 anni, è stata raggiunta da un colpo solo al cuore, che si è rivelato fatale. A sparargli è stato il suo dirimpettaio, un commerciante di 66 anni in pensione. Tra i due c'erano già alcuni precedenti e tensioni per dei rumori di troppo.

La lite si è scatenata sul pianerottolo del palazzo, dove i due abitavano. L'uomo ucciso ha tre figli di 12, 14 e 16 anni. La moglie del 49enne e l'assassino sono ora interrogati in caserma dai militari della Compagnia di Frascati, che stanno cercando di fare più chiarezza sulla vicenda.