LE PREVISIONI

Il maltempo torna sull'Italia, da giovedì neve sulle Alpi e piogge al CentroNord

L'alta pressione si appresta a lasciare il posto a un sistema nuvoloso che porterà precipitazioni sulla Penisola. Calano le temperature

14 Gen 2015 - 11:05
 © meteo-it

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Finisce il periodo di alta pressione che ha contraddistinto i primi giorni del nuovo anno. Da giovedì il maltempo colpirà il Nord e il Centro portanto abbondanti nevicate sulle Alpi e piogge, anche molto forti, dalla Liguria fino al Lazio. Domenica cambio di ruoli: il Nord rivedrà il sole mentre il maltempo si sposterà al sud. Calano le temperature: la prossima settimana saranno decisamente invernali.

Il maltempo torna sull'Italia, da giovedì neve sulle Alpi e piogge al CentroNord

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"Fino a giovedì situazione tranquilla e temperature piuttosto miti grazie all'influenza dell'Anticiclone delle Azzorre che si allunga fin sul Mediterraneo - affermano i meteorologi del Centro Epson Meteo -. Correnti umide continueranno però a filtrare verso la Penisola generando degli annuvolamenti in molte zone. Da venerdì l'alta pressione cederà il passo a un sistema nuvoloso più organizzato che riporterà le piogge su molte zone d'Italia e nevicate anche abbondanti sulle Alpi. Questa perturbazione sarà seguita da aria più fredda che, entro l'inizio della prossima settimana, riporterà le temperature più vicine alla media stagionale".

Mercoledì con nubi al Nord e qualche pioggia - Nubi estese al Nord e regioni tirreniche, ma accompagnate da poche e deboli precipitazioni, concentrate più che altro fra Riviera di Levante e alta Toscana. Non è esclusa qualche spruzzata di neve nelle Alpi di confine e isolate piogge in serata lungo le coste dell'alto Adriatico. Nel resto del Paese prevalenza di bel tempo con ampie zone di sereno. Nella notte tendenza rasserenamenti al Nord che potrebbero favorire la formazione di qualche banco di nebbia. Temperature minime in rialzo con valori difficilmente sottozero, massime senza grandi variazioni e nuovamente oltre la media.

Giovedì si avvicina la perturbazione - Giovedì si avvicinerà la nuova e intensa perturbazione, la numero quattro del mese di gennaio, che entrerà nel nostro territorio nella giornata di venerdì. In queste ore questa estesa perturbazione si trova in pieno Atlantico e sta per raggiungere le Isole britanniche dove, in alcune zone, è stata diramata l'allerta gialla e arancione per forti venti, neve e piogge intense. La parte più indebolita di questo sistema nuvoloso raggiungerà anche il nostro Paese.

Al Nord il cielo sarà irregolarmente nuvoloso con tendenza ad addensamento della nuvolosità a cominciare dalla Liguria e dalle zone di pianura. Nel pomeriggio prime deboli piogge tra Liguria e Appennino adiacente. In serata prime precipitazioni deboli anche in Lombardia, nella notte su nord ed est del Piemonte. Prime deboli nevicate nel settore e prealpino centrale oltre i 1.000-1.300 metri. Al Centrosud tempo nel complesso buono e soleggiato con cielo sereno o poco nuvoloso ad eccezione della Toscana, dell'Umbria e del Lazio dove a tratti avremo degli annuvolamenti irregolari e sparsi. A fine giornata tendenza ad aumento della nuvolosità sulla Sardegna, mentre le nubi si intensificheranno anche su medio e alto versante tirrenico. Rischio di formazione di qualche banco di nebbia all'alba nelle valli del Centro.

Lieve calo termico al Nord, mentre i venti si disporranno dai quadranti meridionali sui mari di ponente e rinforzeranno nella seconda parte della giornata.

Venerdì con neve e forti piogge - Venerdì si conferma il peggioramento graduale al Nord e a fine giornata anche sul medio Tirreno: al mattino resisterà il sole su medio adriatico, Sud e parzialmente anche nel Lazio e sulle Isole. Cielo già nuvoloso altrove con nuvole consistenti e associate a piogge da deboli a moderate al Nordovest con quota neve oltre gli 800-1.200 metri. Primi fiocchi di neve anche sulle Alpi orientali.

Tra pomeriggio e sera intensificazione del maltempo al Nordovest e settore alpino con il rischio di fenomeni anche localmente forti a ridosso dell'arco ligure e tra Ossola, alta Lombardia e Prealpi . Quota neve dagli 800-900 metri sulle Alpi occidentali e a partire dai 1.100-1.300 metri su quelle orientali. Piogge sparse in lenta estensione anche sulle Venezie, in Emilia e Toscana, e nella notte anche su Umbria, Lazio e nordovest della Sardegna. Resiste il tempo stabile nel Sud peninsulare. Ventoso per venti meridionali, principalmente di Scirocco, su Tirreno e Adriatico. Temperature in calo al Nordovest, valori in lieve rialzo su Adriatico e Centrosud.

Sabato instabile, domenica brutto al Sud - Sabato tempo all'insegna dell'instabilità con prevalenza di nuvole e precipitazioni irregolari localmente anche a carattere di rovescio su Piemonte orientale, Lombardia, Triveneto, Levante ligure e alta Toscana. La quota neve si abbasserà sui rilievi alpini tra i 500 e i 1000 metri con qualche nevicata anche sull'Appennino emiliano oltre i 1.000-1.100 metri. A causa del passaggio di questa perturbazione le nevicate potranno essere anche abbondanti, soprattutto sulle Alpi centro-orientali, con accumuli possibili di 40-50 centimetri di neve fresca.

Piogge più locali e meno importanti possibili nelle zone interne del Centro, sul basso Lazio, in Campania e nel nord della Sardegna. Resistono parziali schiarite su medio e basso adriatico e Sud peninsulare. Ancora ventoso con venti da moderati a forti che gradualmente si disporranno dai quadranti occidentali : forte Libeccio sul ligure orientale e Maestrale anche forte in Sardegna. Possibili episodi di Foehn nella vallate alpine occidentali. Temperature in calo su Alpi medio tirreno e Sardegna.

Domenica temporaneo miglioramento: nuvole associate a locali precipitazioni su regioni meridionali (in particolare nord della Sicilia, Calabria e settore ionico fino al Salento), Toscana centrale e l'estremo Nordest dove, sul Friuli, potremo avere fiocchi di neve fino ai 400-500 metri. Nel resto dell'Italia è probabile un temporaneo miglioramento con schiarite più o meno ampie. Venti occidentali moderati al Centrosud con il calo termico che si completerà estendendosi anche al settore adriatico e al Sud.

Si ipotizza per lunedì un nuovo peggioramento al Centronord e, da un punto di vista climatico, le temperature saranno più invernali , con possibili nevicate a quote collinari al Nord.