ALLA TEMPIA

13enne gioca con la pistola del padre: morto

Cilento, prende l'arma, regolarmente denunciata, dal cassetto di casa. Parte un colpo che gli trapassa la tempia. Il corpo del ragazzo trovato dal fratello maggiore

15 Ago 2013 - 12:19

Tragedia a Vallo della Lucania, Comune dell'entroterra cilentano. Un ragazzo di 13 anni è morto mentre giocava con la pistola del padre, noto commerciante della cittadina. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, il ragazzo avrebbe prelevato l'arma, una 357 Magnum, nella stanza da letto dei genitori per giocarci. E proprio mentre la maneggiava, sarebbe partito un colpo che lo ha colpito alla testa.

Il proiettile, come ha poi ha accertato un primo esame medico legale, ha centrato in pieno la zona tempo-parientale destra, senza lasciare scampo.

A ritrovare il corpo senza vita del 13enne nella stanza da letto dei genitori è stato il fratello maggiore. Le indagano della Procura della Repubblica di Vallo della Lucania sono affidate ai carabinieri della locale Compagnia. L'arma, regolarmente detenuta, era stata acquistata dal padre qualche tempo fa per la paura di rapine.