Ruby aveva detto a Berlusconi che era "maggiorenne", come ha riferito in aula al processo sul caso a carico del leader del Pdl l'agente di Ps, Ermes Cafaro. Si tratta del poliziotto che ebbe a che fare con la giovane marocchina tra il 27 e il 28 maggio di due anni fa quando venne portata in questura per un furto. Ruby disse all'agente che "Berlusconi non era a conoscenza che lei fosse minorenne. La giovane si era dichiarata maggiorenne".
"Ruby - aggiunge Cafaro - mi disse che voleva fare il carabiniere, e quando le feci notare che non poteva perché non aveva nemmeno i documenti, lei mi rispose che ci avrebbe pensato Silvio ad aiutarla perché era la nipote di Mubarak". E' questo uno dei passaggi chiave della testimonianza del poliziotto.
