TEEN-AGER E TEPPISTA

Rapinano anziana: nella banda un 13enne

Napoli, la donna era sola in casa con il figlio disabile. Tre dei malviventi armati di pistola

23 Gen 2012 - 10:47
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 © Ansa

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E' stata rapinata mentre era in casa con il figlio disabile. La donna, un'anziana di Agerola (Napoli), non si è fatta intimorire dalle minacce dei malviventi e ha subito denunciato l'accaduto. I carabinieri hanno così potuto fermare una banda di criminali, composta da due maggiorenni, un sedicenne e un 13enne, segnalato dai militari all'autorità giudiziaria. I quattro hanno messo a segno il colpo sabato notte. E tre di loro erano armati di pistola.

La donna, 83 anni, è stata sorpresa dai quattro alle 2,30 di notte. I malviventi si sono presentati in casa sua con il volto coperto e l'hanno rapinata nella sua abitazione in via san Pietro. L'anziana aveva incautamente aperto la porta ai malviventi che avevano bussato ed era stata costretta, sotto la minaccia delle armi, a consegnare un bracciale d'oro, 4 collane girocollo d'oro, una coppia di orecchini con brillanti e altri oggetti preziosi, per un valore complessivo di 10mila euro.

Una volta assicuratisi il bottino, i rapinatori hanno esplicitamente ordinato alla donna di non chiamare i carabinieri, ma lei ha fatto la denuncia e i militari, dopo veloci indagini, sono riusciti a identificare i componenti della banda e a La donna ha chiamato i militari dell'Arma, nonostante l'ordine esplicito dei rapinatori di non farlo, e i carabinieri dopo veloci indagini sono riusciti a identificare i componenti della banda e a rintracciarli.

Increduli i genitori del 13enne
Incredulità e sorpresa hanno espresso i genitori dei due minorenni, in particolare del ragazzino di 13 anni, ai carabinieri che li hanno informati dello sviluppo delle indagini. Non sono mancate scene di disperazione tra i parenti dei ragazzi. E d'atra parte sconcerto è stato provato anche dagli stessi investigatori, che non si aspettavano di trovare due minorenni tra gli autori del colpo.

Fermo per tre ragazzi, segnalazione per il 13enne
Tre sono stati sottoposti a fermo d'indiziato di delitto: Martino Naclerio, 26 anni, operaio, Cristian Avitabile, 20 anni, e un 16enne. Segnalazione al tribunale per i minorenni di Napoli è stata invece presentata per un 13enne non imputabile, residente a Pimonte.

Il ragazzino frequenta regolarmente le scuole dell'obbligo, e tutti e quattro i componenti della banda sono figli di famiglie "normali", con genitori che lavorano. Alle indagini hanno contribuito i filmati di telecamere installate da alcuni esercizi commerciali di Agerola. Le due vittime, poi, sia la donna sia il figlio disabile 50enne, hanno fornito una buona descrizione fisica e somatica dei rapinatori che insieme ad alcuni fotogrammi e ai risultati di attività informativa hanno portato agli arresti.

Una perquisizione d'iniziativa nella casa di Naclerio ha permesso di trovare in camera da letto gli oggetti preziosi bottino della rapina e nel vano porta oggetti del suo motociclo una pistola semiautomatica calibro 7,65 con canna modificata e priva di numeri di matricola, oltre a 50 cartucce calibro 7.65.

Nell'abitazione di Avitabile e del 16enne, che è suo parente, sono stati rinvenuti 5 passamontagna e una carabina calibro 9 Flaubert con matricola abrasa. E' così stato possibile risalire al 13enne. Il bottino, le armi, le cartucce e i passamontagna sono stati sottoposti a sequestro mentre i fermati, che durante le formalità di rito hanno ammesso la loro partecipazione alla rapina, sono stati mandati nella casa circondariale di Poggioreale e al centro di prima accoglienza per minori a Napoli.