Auguri a Kim Kardashian: gli amori e i look più iconici dei suoi primi 46 anni
Dagli esordi all'ombra di Paris Hilton al fenomeno dei reality, fino all'impero imprenditoriale. Ritratto di un'icona che ha ridefinito la comunicazione moderna
Kim Kardashian spegne 46 candeline, confermandosi una delle figure più influenti, analizzate e divisive dello show business globale. Nata a Los Angeles il 21 ottobre 1980, la secondogenita dell'avvocato Robert Kardashian e di Kris Jenner ha trasformato la propria vita in un format mediatico permanente, evolvendosi da volto dei reality show a imprenditrice miliardaria.
Le origini e i primi passi nello showbiz
Cresciuta a Beverly Hills in una famiglia benestante e molto unita - insieme alle sorelle Kourtney, Khloé e al fratello Rob - Kim ha respirato l'aria dello star system fin da giovane. Il padre Robert ha ottenuto la notorietà nel 1995, quando ha preso parte al team difensivo di O.J. Simpson nel celebre processo per omicidio. Dopo il divorzio dei genitori e il secondo matrimonio della madre con l'atleta olimpico Bruce Jenner (oggi Caitlyn), la famiglia si è allargata con l'arrivo delle sorellastre Kendall e Kylie.
Nei primi anni Duemila, Kim ha mosso i primi passi nell'ambiente di Hollywood lavorando come personal shopper e stylist per diverse celebrità. È in quel periodo che ha stretto un forte legame con l'ereditiera Paris Hilton: insieme sono apparse ai party più esclusivi, spesso con stili coordinati, regalando ai paparazzi diversi scoop. La Kardashian è diventata così un volto sempre più frequente sui siti di gossip internazionali.
Il reality e il marchio Kardashian
Sulla scia di un'enorme attenzione mediatica, legata a un sex tape girato anni prima con il fidanzato dell'epoca Ray J, la svolta è arrivata nel 2007. La famiglia ha lanciato il celebre reality show "Keeping U with the Kardashians" (in Italia conosciuto come "A spasso con i Kardashian"). Il programma è diventato in breve tempo un successo globale, rimanendo in onda per 20 stagioni, fino al 2021.
Gli amori
La vita privata di Kim Kardashian è sempre stata al centro della cronaca rosa internazionale, segnata da tre matrimoni e relazioni seguite intensamente dai follower. Il primo matrimonio è stato nel 2000 con il produttore musicale Damon Thomas, a soli 19 anni, dal quale ha divorziato quattro anni dopo. Negli anni del successo del reality è arrivata nel 2011 l'unione lampo con il giocatore di basket Nba Kris Humphries: un matrimonio durato appena 72 giorni.
La relazione più importante ed esposta mediaticamente è stata quella con Kanye West. Sposatisi a Firenze nel maggio 2014 con una sfarzosa cerimonia al Forte di Belvedere, i "Kimye" sono diventati, per quasi un decennio, la coppia simbolo dell'unione tra moda, musica e star system. Dalla loro unione sono nati quattro figli: North, Saint, Chicago e Psalm, la coppia si è seprata nel 2021 e ha divorziato nel 2022.
Negli anni più recenti, dopo il legame di nove mesi con il comico Pete Davidson e la successiva relazione con la stella del football Odell Beckham Jr., Kim ha attirato nuovamente l'attenzione dei media per il legame con il campione di Formula 1 Lewis Hamilton. Da amici sono diventati fidanzati, apparendo insieme a grandi eventi e condividendo viaggi in giro per il mondo.
Salute e maternità
L'influencer ha mostrato anche aspetti più intimi e complessi della sua vita, a partire dalla sua salute. Kim ha parlato apertamente della sua battaglia contro la psoriasi, condividendo con i follower la sua immagine al naturale, con chiazze sulla pelle. Durante la maternità ha sofferto di placenta accreta - una grave complicanza ostetrica che ha reso rischiose le prime due gravidanze di North e Saint. La patologia le ha fatto scegliere la maternità surrogata per la nascita degli altri due figli Chicago e Psalm.
I red carpet che hanno fatto la storia
Lo stile di Kim, come la sua immagine pubblica, è cambiato nel corso degli anni. Se agli esordi ha abbracciato in pieno il gusto pop dei primi anni Duemila - tra tute in ciniglia, abiti cangianti, cinturoni a vita alta e maxi borse - è stato l'incontro con Kanye West a spalancarle le porte dell'alta moda. Infatti, l'influencer è diventata la musa di stilisti e maison internazionali, imponendo un'estetica scultorea fatta di toni nude e capi in pelle.
I suoi passaggi al Met Gala sono diventati eventi di costume: nel 2013 ha debuttato incinta sul red carpet con il celebre abito floreale firmato Gyvenchyy da Riccardo Tisci. Mentre nel 2019 ha incantato con il "wet dress", un abito dall'effetto bagnato disegnato su misura da Thierry Mugler. Due anni dopo, nel 2021, Kim ha spiazzato il pubblico sfoggiando una calzamaglia totalmente coprente in tessuto nero di Balenciaga che le ha celato persino il volto. Nel 2022 ha fatto discutere il mondo intero perché ha scelto di indossare l'abito originale con cui Marilyn Monroe cantò "Happy Birthday, Mr.President" a John F. Kennedy nel 1962.
La rivoluzione dei canoni estetici
Kim Kardashian ha riscritto le regole del beauty e dell'immagine corporea del XXI secolo: ha sdoganato la tecnica del contouring e l'uso della celebre banana powder, la cipria dalle sfumature dorate diventata un must-have per illuminare il viso. Sul fronte del corpo, ha archiviato l'era della magrezza estrema imponendo la silhouette a clessidra e trasformando i glutei pronunciati e le forme generose come punto di riferimento.
Kim come imprenditrice
Oggi, l'influencer da quasi 350 milioni di follower, è anche una delle imprenditrici americane più influenti. Nel 2019 ha lanciato Skims, brand di intimo, shapewear e loungewear, a cui ha affiancato linee di bellezza e cosmesi come Skkn by KIm. Parallelamente alla carriera imprenditoriale, Kim ha intrapreso un percorso di studi in giurisprudenza (seguendo le orme del padre), impegnandosi attivamente per la riforma della giustizia penale negli Stati Uniti e ottenendo la grazia o la riduzione della pena per diversi detenuti. Kim Kardashian non è più soltanto la regina dei social e dei red carpet, ma un'imprenditrice in grado di orientare i mercati, i media e l'estetica contemporanea.
