Il presidente bielorusso invoca trattative di pace. Mosca: droni sulla centrale nucleare di Kursk
di Redazione onlineLa guerra in Ucraina giunge al giorno 613. Lo stato maggiore delle Forze armate di Kiev riferisce che il bilancio dei soldati russi uccisi dall'inizio del conflitto è arrivato a 299.080. I media russi riportano di un tentativo di attacco alla centrale nucleare di Kursk da parte di droni ucraini. Alcuni piloti ucraini sono giunti negli Stati Uniti, dove saranno addestrati sui caccia F-16. Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko invoca i negoziati di pace: "Tra Mosca e Kiev situazione di grave stallo. La gente sta morendo, dobbiamo sederci al tavolo dei negoziati e trovare un accordo".
Russia e Ucraina sono bloccate in una situazione di "grave stallo" e le due parti devono sedersi e negoziare la fine del conflitto. Lo ha dichiarato nel fine settimana il presidente bielorusso Alexander Lukashenko, alleato del russo Vladimir Putin. Lo riporta il sito della Reuters. "Ci sono abbastanza problemi da entrambe le parti e in generale la situazione è ora di grave stallo: nessuno può fare nulla per rafforzare o far avanzare la propria posizione", ha detto Lukashenko. "La gente sta morendo. Dobbiamo sederci al tavolo dei negoziati e trovare un accordo", ha aggiunto il leader bielorusso.
Dal 10 ottobre, giorno in cui è iniziata l'offensiva russa nei pressi di Avdiivka, Mosca ha perso più di 6.500 soldati. Lo ha dichiarato il portavoce delle forze di difesa di Tauride, Alexander Shtupun, come riferito da Rbc Ucraina. "Se parliamo del numero di perdite Avdiivka è la più grande sconfitta per i russi. Se contiamo dal 10 ottobre, le perdite totali del nemico nella regione di Donetsk nell'area di responsabilità della Brigata Tavria ammontano a quasi 6.500 persone", ha detto Shtupun.
La Russia si prepara a un nuovo massiccio bombardamento dell'Ucraina, ma l'esercito di Kiev si dice pronto. Lo sostiene il portavoce dell'aeronautica delle forze armate ucraine, Yuriy Ignat, citato dall'agenzia di stampa "Rbc". "Siamo pronti ai possibili attacchi nemici. Non ci sono opzioni qui, dobbiamo aspettarci qualsiasi tipo di minaccia in ogni momento", afferma Ignat. Secondo il portavoce dell'aeronautica delle forze armate di Kiev, la Russia si è presa delle pause probabilmente per accumulare missili. "Hanno avuto delle pause perché non hanno munizioni o missili infiniti. Ecco perché sferrano attacchi isolati", spiega Ignat.
Dall'inizio dell'invasione della Russia in Ucraina, Mosca ha perso circa 299mila soldati, di cui 660 nelle ultime 24 ore. E' quanto emerge da un rapporto dello Stato maggiore delle forze armate ucraine ripreso dall'agenzia di stampa "Rbc". Dal 24 febbraio 2022 a oggi, la Russia ha perso anche 5.175 carri armati, 9.758 veicoli corazzati da combattimento, 7.188 sistemi di artiglieria, 320 aerei, 324 elicotteri, 5399 droni di livello tattico-operativo e 20 unita' navali
Le forze russe hanno abbattuto 36 droni ucraini nella notte tra sabato e domenica sul Mar Nero e sulla penisola di Crimea. Lo ha annunciato il ministero della Difesa russo. "La notte del 29 ottobre il tentativo del regime di Kiev di effettuare un attacco terroristico utilizzando droni di tipo aereo sul territorio della Federazione Russa è stato fermato", ha scritto il ministero su Telegram, aggiungendo: "I sistemi di difesa aerea esistenti hanno distrutto 36 veicoli aerei senza pilota ucraini sul Mar Nero e sulla parte nordoccidentale della penisola di Crimea".
Gli ex mercenari del gruppo Wagner si sono uniti al battaglione Akhmat della Cecenia impegnato nella guerra in Ucraina. Lo ha detto - come riporta il Kyiv Independent - il comandante del battaglione Akhmat, Apti Alaudinov, in un'intervista. Secondo Alaudinov, "molti soldati Wagner si sono uniti a vari distaccamenti delle forze Akhmat e stanno operando in diversi settori non specificati del fronte in Ucraina".