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15/2/2007

"Dai live di Battiato a Sanremo"

Davide Ferrario degli Fsc a Tgcom

Tutto è nato "per colpa" di un demo. La fortuna ha bussato alla porta degli Fsc (Davide Ferrario - voce, Stefano Spallanzani - basso, Andrea Polato - batteria) quando Franco Battiato ha ascoltato le loro canzoni per caso. Il Maestro li ha voluti per suonare in due dischi e in tour. "Portiamo a Sanremo Non piangere, intensa e intima su una storia d'amore finita", ha anticipato Davide che a soli 24 anni sa già cosa vuole dalla musica.

Fsc (foto Neri Oddo)

"L'ha ascoltata anche Battiato e ha detto che la canzone gli piace". La band è nata e cresciuta a suon di rock e testimonianza ne è il singolo in rotazione nei canali musicali Geloso di te. Il fatto di voler proporre una ballad non è strizzare l'occhio al pubblico di Sanremo? "Smentisco perché la canzone è nata molto prima dell'idea di partecipare al Festival. - ha specificato Davide - E' stata scelta perché la 'sento' molto e cerca di descrivere le sensazioni che nascono dopo che finisce una storia d'amore e tutta l'amarezza che ne consegue".

Cerchiamo allora di capire se Davide in queste giornate convulse pre-Festival ha spazio per l'amore, ma il cantautore non si sbilancia e difende a denti stretti la sua privacy: "La mia vita sentimentale è molto travagliata e in questi ultimi giorni sono molto preso da quello che ci sta succedendo. Ho rivisto la porta di casa dopo tre settimane".

Fsc (foto Neri Oddo)

Ci facciamo raccontare com'è nato l'incontro e il "colpo di fulmine" con Battiato. "Ho suonato in un locale di provincia e un ragazzo che lavora nello studio milanese di Battiato era lì e s'è portato un nostro demo. Un giorno stava ascoltando le nostre canzoni a lavoro ed è passato di lì Battiato che ha subito voluto contattarci. Ci siamo visti e dopo due minuti ci siamo ritrovati a suonare Tra sesso e castità". E dopo X stratagemmi la collaborazione è continuata nel nuovo disco Il vuoto. La cosa che ha colpito di più Davide del Maestro è stata "la sua capacità di mettere a proprio agio le persone e a farti camminare lungo il tuo percorso creativo senza interferire".

Davide ci anticipa anche i contenuti del prossimo disco, dal titolo Fsc, in uscita dopo l'esibizione al Festival di cui dice "mi aspetto tutto il bene possibile e tutto il male possibile". Sono dieci brani, inclusi i singolo Geloso di te e Non piangere. "E' un lavoro eterogeneo ed è il risultato dell'esperienza e della maturazione inquesti tre anni di concerti in giro per i locali. Ci sono molte cose diverse e un insieme di sensazioni opposte, tra negatività e positività. Siamo cambiati molto come persone e come artiste". Chiediamo allora com'è cambiato Davide in questi ultimi tre anni. Ci pensa un po' su e poi risponde secco: "A razionalizzare l'irrazionale".

Andrea Conti