FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
DirettaCanale 51

Scandalo molestie, Colin Firth: "Non lavorerò più con Woody Allen"

Si allunga la lista di attori che non vogliono più lavorare con il regista accusato dalla figlia adottiva, Dylan Farrow, di averla molestata quando aveva 7 anni

Scandalo molestie, Colin Firth: "Non lavorerò più con Woody Allen"

Dopo che Dylan Farrow era andata per la prima volta in tv a denunciare Woody Allen per molestie sessuali avvenute, secondo lei, quando era bambina, una serie di attrici e attori (Rebecca Hall, Timothee Chalamet, Mira Sorvino, Rachel Brosnahan, Greta Gerwig) si sono dissociati dal regista. Colin Firth ha seguito la decisione dei suoi colleghi dichiarando al Guardian: "Non lavorerò mai più con lui".

Dopo lo scandalo che ha travolto Harvey Weinstein, Mia Farrow aveva scritto una lettera aperta chiedendo al mondo dello spettacolo americano perché avesse risparmiato Woody Allen dalle accuse di molestie. Così la lista di coloro che non voglio più lavorare con i regista newyorchese si allunga di ora in ora. Rebecca Hall e Timothee Chalamet, si sono impegnati a donare i compensi del film girato con Allen, "A Rainy Day in New York", a organizzazioni come "Time's Up".

Intanto il regista 82enne continua a difendersi dalle accuse della figlia adottiva: "Non ho mai molestato mia figlia. Sono accuse ciniche, false e vergognose, che non sono oggi più vere che in passato".

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali

OGGI SU PEOPLE