Ricercati sviluppatori software, tecnici e ingegneri

Le tensioni internazionali si traducono in più opportunità di lavoro nella difesa: cosa succede nel settore

Mentre il mercato del lavoro europeo rallenta, le grandi aziende della difesa aumentano le assunzioni. In crescita anche l'Italia, che oggi concentra il 13% delle offerte europee del comparto

22 Giu 2026 - 07:56
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Mentre il mercato del lavoro europeo mostra segnali di rallentamento, c'è un settore che continua a muoversi in direzione opposta. È quello della difesa, sostenuto dall'aumento della spesa militare dei governi europei e dalla crescente attenzione alla sicurezza strategica del continente. Secondo un'analisi dell'Indeed Hiring Lab, il centro di ricerca economica di Indeed, ad aprile 2026 il volume degli annunci pubblicati dalle principali aziende europee della difesa era superiore del 65% rispetto ai livelli del 2021.

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Un andamento che si distingue nettamente da quello del mercato del lavoro nel suo complesso. Nello stesso periodo, infatti, il numero totale delle offerte di lavoro in Europa è sceso del 15% rispetto ai livelli registrati nel 2021. Il settore della difesa sembra dunque seguire una traiettoria autonoma, sostenuta dall'aumento degli investimenti pubblici e dai nuovi obiettivi fissati dai Paesi europei e dalla Nato.

L'effetto della crescita della spesa militare

 Negli ultimi anni i governi europei hanno aumentato in modo significativo le risorse destinate alla difesa. Nell'Unione europea la quota di Pil dedicata a questo comparto è passata dall'1,6% del 2023 al 2,1% del 2025. A lungo termine, inoltre, gli alleati della Nato si sono impegnati a raggiungere una spesa pari ad almeno il 3,5% del Pil entro il 2035.

Questa crescita degli investimenti si riflette direttamente sulle esigenze occupazionali delle aziende del settore, chiamate a sviluppare nuove tecnologie, ampliare la capacità produttiva e rafforzare le proprie competenze tecniche.

La Francia resta leader, ma l'Italia guadagna terreno

 La Francia continua a rappresentare il principale mercato europeo per le assunzioni nella difesa. Tra gennaio e aprile 2026 ha concentrato il 33% degli annunci pubblicati dalle principali aziende del comparto su Indeed. Si tratta tuttavia di una quota in calo rispetto al passato: nel 2020 superava il 55%.

A beneficiare di questa redistribuzione sono stati altri Paesi europei, tra cui l'Italia. Il nostro Paese è passato dall'1% degli annunci europei nel 2020 al 13% registrato nei primi quattro mesi del 2026, segnalando una crescita significativa del peso occupazionale del settore. Germania e Regno Unito hanno invece mantenuto quote relativamente stabili, attorno al 20% del totale europeo.

Le professioni più richieste

 Le offerte di lavoro pubblicate dalle aziende della difesa riflettono la natura sempre più tecnologica del comparto. Le figure maggiormente ricercate tra gennaio e aprile 2026 sono quelle legate allo sviluppo software, che rappresentano il 14,7% degli annunci.

Subito dopo si collocano le professioni della produzione industriale, della meccanica e delle attività tecniche, con il 14,6% delle offerte. Seguono gli ingegneri, che costituiscono l'11,5% della domanda complessiva. Il quadro evidenzia come la trasformazione digitale e l'innovazione tecnologica stiano ridefinendo le competenze richieste anche in un settore tradizionalmente associato alla manifattura.

Cresce anche l'interesse dei candidati

 L'espansione delle opportunità lavorative è accompagnata da una crescente attenzione da parte dei lavoratori. Le ricerche effettuate su Indeed relative alle aziende della difesa e ai termini collegati sono aumentate in diversi Paesi europei.

La Francia registra il livello più elevato, con oltre lo 0,14% delle ricerche totali effettuate sulla piattaforma ad aprile 2026. La Germania segue con lo 0,07%, mentre l'Italia ha mostrato una delle crescite più rapide degli ultimi due anni, raggiungendo lo 0,06% del totale delle ricerche. Nel Regno Unito, invece, l'interesse è rimasto sostanzialmente stabile allo 0,03%.

Un settore piccolo ma strategico

 Nonostante la crescita, la difesa rappresenta ancora una quota limitata dell'occupazione complessiva europea. Tuttavia il suo peso è in aumento. Secondo i dati citati da Indeed, nel 2024 il comparto occupava oltre 630 mila persone in Europa, con un incremento del 20,2% rispetto al 2021.

"Se i mercati del lavoro europei continuano a rallentare, il volume degli annunci di lavoro dei grandi gruppi della difesa si sta sganciando dalla tendenza generale", osserva Lisa Feist, economista di Indeed. Una dinamica che potrebbe rendere il settore sempre più rilevante nei prossimi anni, sia dal punto di vista industriale sia sotto il profilo occupazionale.
 

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