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14/2/2005

"Pronto a fare spazio a Celentano"

Conti debutta con "Ritorno al presente"

Carlo Conti è pronto a spostare Ritorno al presente, il nuovo reality show che condurrà dal 15 febbraio in prima serata su Raiuno, per fare spazio ad Adriano Celentano e al suo RockPolitik, lo show che il Molleggiato presenterà in aprile sulla rete ammiraglia. "In una produzione lunga dodici puntate come la nostra", spiega Conti, "anche se le ultime puntate dovessero essere spostate non si creerebbe alcun problema. Quindi se il 19 aprile parte Celentano noi andremo in onda il 18".

Alfonso Signorini, Chiara Tortorella e Carlo Conti

Sulla stessa linea anche Giampiero Raveggi, capostruttura del programma. "Il direttore generale della Rai Flavio Cattaneo", dice Raveggi, "quando a dicembre ha dato l'annuncio del programma di Celentano aveva già chiesto a Carlo Conti di spostare il suo show". Il programma andrà in onda di lunedì anche nella settimana del Festival di Sanremo.

Ritorno al presente prevede la partecipazione di quattordici vip, Martin Amondarain, Nadia Bengala, Bernardo Cherubini, fratello di Jovanotti, Alessandro Di Carlo, Andy Luotto, Gegia, Vera Gemma, Amedeo Goria, Marina Graziani, Elisabetta Gregoraci, Sandra Milo, Paolo Mengoli, Max Parodi e Marina Suma, nelle vesti di "crono-viaggiatori", come li definsice il conduttore, che saranno catapultati in sei epoche storiche, una ogni due settimane, la prima sarà l'antica Roma di Augusto, tutte ricostruite in studio, con situazioni, ambienti, usi e costumi del periodo, e saranno i protagonisti di un vero e proprio "gioco di ruolo, una sorta di Truman show" spiega Conti. "Li abbiamo selezionati privilegiando il loro carattere e le motivazioni che li hanno spinti ad accettare questa sfida, piuttosto che per la loro notorietà. Mi piace parlare più di 14 persone che di 14 personaggi".

Chiara Tortorella e Carlo Conti

Anche se si parla di epoche storiche, il programma "non vuole avere nessuno spirito di divilguazione", continua il conduttore, "è un gioco, un modo per stare insieme", e aggiunge: "Al di là della definizione di reality o meno, ci terrei a precisare che è un programma tutto italiano, non siamo partiti da una cassetta americana. Abbiamo lavorato insieme all'idea iniziale che prevedeva un reality legato al viaggio nel tempo".

Uno dei quattordici vip sarà il Potente, vivrà nei lussi del suo rango, tutti gli altri si sforzeranno da Sottoposti di abitare come in quell'epoca, stessi vestiti, stessi cibi, stessi usi. Una spettacolare prova, in un'arena allestita poco distante, servirà poi a misurare la forza e l'abilità di ciascuno. In studio, il professor Alfonso Signorini darà alcune curiosità storiche, mentre Chiara Tortorella, figlia del mago Zurlì, sarà l'inviata speciale nel tempo, oltre che conduttrice dei tre appuntamenti quotidiani, alle 14, dentro Unomattina e La vita in diretta.

"Dal disagio nasceranno emozioni", continua Conti, "ciascuno di loro sarà piuttosto un cronista nel tempo". "Sono persone profonde, motivate, da parte nostra", interviene Fosco Gasperi, autore e consulente artistico del reality, "nessuna indicazione sul comportamento da tenere. Dipenderà da noi cercare di evitare di inzupparci il pane. Insomma, se ci sarà cattivo gusto, sarà soltanto colpa nostra".

Alfonso Signorini e Carlo Conti

"Pur mantenedo tutte le chiavi dell'intrattenimento, questo programma lascerà anche qualche briciola di esperienza storica, che il pubblico potrà approfondire autonomamente", dice Luca Josi della Einstein Multimedia, la società che produce il programma. "Anche Passaparola, una sfida sulla lingua italiana, e Novecento, un viaggio nella cultura italiana del secolo scorso, sembravano due imprese difficili e, invece, hanno avuto successo".

"Ho detto sì", aggiunge Signorini, "rinunciando ad altri programmi, perchè il progetto era veramente interessante. non sarò il professore in cattedra ma qua e là cercherò di incuriosire con la storia. Mi presento per una volta in una veste che mi appartiene e che ho sempre un po' represso per fare l'opinionista da sgabello formato Parietti senza averne le gambe".