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Gli investigatori Pinkerton querelano Red Dead Redemption 2

Rockstar Games è stata accusata di aver utilizzato impropriamente il marchio dellʼagenzia realmente esistente

Gli investigatori Pinkerton querelano Red Dead Redemption 2

Il gruppo Pinkerton Consulting & Investigations ha inviato una lettera di diffida a Rockstar Games per aver utilizzato impropriamente il proprio marchio in Red Dead Redemption 2.

Nel gioco western campione d'incassi i Pinkerton sono degli agenti alle calcagne dei fuorilegge protagonisti dell'avvenentura che, stando all'accusa, vengono anche dipinti in modo inadeguato.

La compagnia di investigazione americana fondata nel 1850 e tutt'ora esistente ha chiesto agli autori un adeguato compenso prima di procedere con una denuncia per violazione di un marchio registrato.

Dal canto suo, Rockstar Games, appellandosi al Primo emendamento della costituzione americana, ha presentato un'istanza affermando che il nome dei Pinkerton è stato utilizzato per una fedele e rispettosa ricostruzione storica dell'America di fine ottocento.

Non sappiamo come andrà a finire questa diatriba, ma non è la prima volta che gli autori di GTA incontrano dei problemi legali sulla strada per il successo: ricordate la causa portata avanti e persa da Lindsay Lohan per Grand Theft Auto V?

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