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20/3/2006

Il Gran Giurì blocca Rocco Siffredi

Spot viola il codice sulla pubblicità

Lo spot con Rocco Siffredi viola il codice di Autodisciplina pubblicitaria. Lo ha deciso il Gran Giurì accogliendo i ricorsi del Moige. Nella reclame di una nota azienda di patatine, l'attore ammicca al telespettatore dal bordo di una piscina e, circondato da molte donne, dice: "Io di patatine ne ho viste tante...le ho provate tutte...nessuna è come questa". Il pornodivo si dice "dispiaciuto" ma rilancia: "Pronta la versione muta dello spot".  

Secondo il Gran Giurì la pubblicità "ha violato gli articoli sulla decenza e sul rispetto della dignità della persona", quindi "lede la dignità femminile".

Lo spot di Amica Chips era stato girato in Argentina a metà gennaio dall'agenzia Leo Burnett. Il primo febbraio è entrato nelle case degli italiani. Quindi lo stop dal Gran Giurì. "Me l'aspettavo- racconta il pornodivo- eppure sono dispiaciuto e sorpreso". E aggiunge: "La protesta del Moige non mi convince. Primo: il fatto che tutti mi abbiano riconosciuto significa che in Italia conoscono i miei film. Secondo: i bambini non sanno chi rappresento, per loro sono soltanto un uomo che mangia le patatine a bordo piscina".

Il pornodivo quindi rilancia: "E' già pronto il nuovo spot nel quale non parlo. Se bocciano pure quello diventa un chiaro attacco alla mia persona". Nella nuova pubblicità tre bellone passano di fianco all'attore che lancia uno sguardo malizioso alla telecamera. Il claim: "A chi piace la patata".