I laureati italiani raggiungono tassi di occupazione record (oltre il 90% a cinque anni dal titolo) forti di un curriculum sempre più ricco: il 68% lavora già durante gli studi e il 60% fa tirocini. Consapevoli del proprio valore, i giovani cambiano radicalmente priorità e diventano più selettivi. Ma restano gli scogli del divario di genere e di un "ascensore sociale" bloccato