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La Diretta

Senato, tre vicepresidenze ai "verdiniani": maretta nel Pd

"Renzi ci dica se esiste una nuova maggioranza", attacca la minoranza Dem con Roberto Speranza. Lʼex Pd DʼAttorre: "Verdini è stato ricompensato". Ma il premier replica: "Nessuna presidenza a Verdini"

Senato, tre vicepresidenze ai "verdiniani": maretta nel Pd

Roberto Speranza, deputato che guida la minoranza Pd, punta il dito contro l'accordo in Senato che ha assegnato tre vicepresidenze delle commissioni al gruppo di Ala, che entra così ufficialmente in quota maggioranza. "Forse è il caso che Renzi ci dica se esiste una nuova maggioranza politica che sostiene il governo e che comprende anche Denis Verdini", ha detto Speranza. Ma il premier nega: "Nessuna presidenza è andata a Verdini".

D'Attorre: "Verdini ricompensato" - Accuse di "affiliazione" e "ricompense" anche dall'ex Pd Alfredo D'Attorre. "Come previsto, subito dopo il voto favorevole alla riforma costituzionale, il gruppo di Denis Verdini viene ricompensato della sua 'affiliazione' al progetto Renzi-Boschi con l'assegnazione di tre poltrone al Senato e l'ingresso ufficiale in maggioranza", ha affermato il deputato di Sinistra Italiana.

"Si attende a questo punto la valutazione degli esponenti, appartenenti a tutte le aree del Pd, che nelle settimane scorse hanno ripetutamente ribadito l'incompatibilità di Verdini e del suo gruppo, con il progetto del Partito Democratico", ha concluso.

Romani: "Ingresso di Ala nella maggioranza"
- "Prendiamo atto dell'ingresso di Ala in maggioranza. Non avevamo dubbi al riguardo e oggi", con l'accordo raggiunto sulle vicepresidenze in commissione, "c'è stata una ratifica formale". Così il capogruppo Fi al Senato Paolo Romani ha invece commentato l'elezione di tre senatori verdiniani alle vicepresidenze, in quota maggioranza, delle commissioni Finanze, Bilancio e Difesa di Palazzo Madama.

La replica di Zanda: "Chi vota la fiducia è nella maggioranza" - "Romani sa bene che in Parlamento chi vota la fiducia al governo è in maggioranza, chi non la vota è all'opposizione". E' stata la secca replica dell presidente dei senatori del Pd Luigi Zanda. "Romani sa anche bene che le vicepresidenze delle commissioni, per prassi, vanno in parti uguali a parlamentari di maggioranza e di opposizione. Non capisco quindi cosa Romani vada dicendo su fantomatiche nuove maggioranze in Senato", ha aggiunto.

Quagliarello ironico su Twitter - Gaetano Quagliarello segnala con un'ironica filastrocca su Twitter lo scambio di favori tra Matteo Renzi e Denis Verdini: "La maggioranza sai è affiliazione - Tu voti per cambiar Costituzione - Il giorno dopo vinci in Commissione", scrive il senatore.



Renzi: "Verdini non è in maggioranza" - Denis Verdini non è entrato in maggioranza e il dibattito sulle vice-presidenze di commissione agli uomini di Ala "non mi appassiona". Lo ha detto il premier Matteo Renzi nel corso della registrazione della puntata di "Porta a porta". "Abbiamo chiuso oggi le presidenze di commissione - ha spiegato - e credo non ci sia nessuna presidenza per Verdini". E aggiunge che "tutte le volte che votiamo le riforme ci sono maggioranze diverse. Non vedo la grande notizia che ci fossero maggioranze diverse ieri".

Ddl Boschi passato grazie ad Ala, Fi e Fare - Senza il voto favoravole di 17 senatori di Ala, 2 di Fi e 3 di Fare!, il movimento vicino a Flavio Tosi, la maggioranza di governo non avrebbe raggiunto il "tetto" minimo per l'approvazione del disegno di legge Boschi sulle riforme costituzionali. La maggioranza aveva raggiunto 158 voti contro i 161 che servivano.

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