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Emmy Awards 2014, è sfida tra "Breaking Bad" e "Game of Thrones"

Nella sezione comedy "Orange Is The New Black" insidia "Modern Family"

La televisione americana si prepara a celebrare i suoi eroi con gli Emmy Awards 2014, l'equivalente degli Oscar per il piccolo schermo. A pochi giorni dall'evento, che si terrà il 25 agosto al Nokia Theater di Los Angeles, la sfida sembra essere tra i giganti "Breaking Bad" e "Game of Thrones". Nella sezione comedy è invece la serie-rivelazione "Orange Is The New Black" a insidiare il trono di "Modern Family".

Emmy Awards 2014, è sfida tra "Breaking Bad" e "Game of Thrones"

Lo scorso anno a trionfare fra le serie drammatiche fu "Breaking Bad", show dell'AMC su un insegnante di chimica che si trasforma in pericoloso criminale dopo aver scoperto di avere il cancro. La serie, che vedeva protagonisti Bryan Cranston e Aaron Paul, si è conclusa lo scorso settembre ed in corsa quest'anno per l'ultima volta. Dovrà però vedersela con cinque altri show di grande successo: "True Detective", il thriller con Matthew McConaughey e Woody Harrelson, il politico "House of Cards" con protagonista Kevin Spacey, il kolossal fantasy "Game of Thrones", la serie britannica in costume "Downton Abbey" e "Mad Men", sui creativi pubblicitari degli anni Sessanta.

Fra le commedie sono candidate alcune evergreen come "The Big Bang Theory", "Louie", "Modern Family" e "Veep"; che si contenderanno la statuetta insieme alla serie-rivelazione dell'anno "Orange Is The New Black" e "Silicon Valley". La gara anche in questo caso e' molto serrata: le avventure dal carcere di "Orange Is The New Black", quelle politiche di "Veep" e le dinamiche familiari di "Modern Family" sono i candidati più forti. Se dovesse spuntarla "Modern Family", che con la formula del mockumentary racconta l'interazione di famiglie allargate e atipiche, uguaglierebbe il record delle cinque vittorie consecutive che al momento appartiene a "Frasier", vincitore dal 1994 al 1998.

Fra gli attori i nomi in odore di vittoria per la categoria comedy troviamo il veterano Jim Parson (tre Emmy all'attivo) con "The Big Bang Theory" e Julia Louis-Dreyfus per "Veep", favorita sul versante femminile. Matthew McConaughey ("True detective") e Bryan Cranston ("Breaking Bad") sono i nomi di punta per la statuetta di migliore attore drammatico, mentre nella categoria femminile brilla il nome di Julianna Margulies, star di "The Good wife".

Il comico Seth Meyers sarà il padrone di casa di questa edizione, mentre sul palco Billy Cristal renderà omaggio all'amico Robin Williams, le cui origini in tv hanno fatto la storia del piccolo schermo con il famoso alieno della serie "Mork & Mindy". A Williams sarà dedicato un momento del segmento In Memoriam, nel quale Hollywood ricorda i colleghi scomparsi nell'ultimo anno. Ci sarà anche un tributo musicale, con la cantautrice nominata al Grammy Sara Bareilles. "Sentivamo di dover fare qualcosa di potente e memorabile - ha sottolineato il produttore esecutivo degli Emmy Don Mischer - Billy sembra la scelta perfetta".

Che gli Emmy, almeno a Hollywood, abbiano un'importanza paragonabile agli Oscar si evince anche dal numero delle feste che seguiranno o precederanno la cerimonia ufficiale. Se ne contano una dozzina fra cui, esattamente come per gli Oscar, il Governors Ball che si terrà subito dopo la cerimonia