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Da De Nicola a Mattarella, voti e scrutini per eleggere i 12 presidenti

Solo due volte l'elezione è avvenuta al primo scrutinio. Il record assoluto di scrutini è di ventitré

Ansa

L'elezione al Colle è uno snodo fondamentale per la politica e la storia italiana. I tempi per la votazione del Presidente rispecchiano equilibri e clima del Paese. Così Pertini detiene ancora il record di preferenze conquistate, Leone quello del maggior numero di scrutini prima di essere eletto. Il nome di Ciampi fu invece quello scelto in minor tempo. Ecco come sono andate le 13 votazioni del capo dello Stato nella storia italiana (Napolitano è l'unico ad essere stato eletto per due volte consecutive).

ENRICO DE NICOLA - Capo provvisorio dello Stato, fu eletto il 28 giugno 1946 dall'Assemblea Costituente con 396 voti su 501. Fu presidente dal 1º luglio del 1946 al 31 dicembre 1947, ossia la durata più breve nella storia della Repubblica Italiana.

 

LUIGI EINAUDI - Si votò due volte al giorno e al quarto scrutinio prese 518 voti su 871 votanti, fu eletto l'11 maggio 1948.

 

GIOVANNI GRONCHI - Anche per lui solo quattro scrutini e passaggio alla prima votazione a maggioranza assoluta. Fu eletto il 28 aprile 1955, prese 658 voti su 833 votanti.

 

ANTONIO SEGNI - Con tre votazioni in un giorno, al nono scrutinio fu eletto con 443 voti su 842 votanti. Rimase in carica dal 6 maggio 1962 fino al 6 dicembre del 1964, quando si dimise volontariamente.

 

GIUSEPPE SARAGAT - Per l'elezione furono necessari 21 scrutini e alla fine 646 voti su 927 votanti. Si votò anche il giorno di Natale, fu eletto il 28 dicembre 1964.

 

GIOVANNI LEONE - Fu eletto il 24 dicembre 1971 dopo 23 scrutini, cifra da record. Superò il quorum con uno scarto di soli 13 voti, prese 518 voti su 996 votanti.

 

 

SANDRO PERTINI - Ci vollero 16 scrutini per eleggerlo con 832 voti su 995 votanti, record di preferenze ancora imbattuto. Fu eletto l'8 luglio 1978.

 

FRANCESCO COSSIGA - La sua fu un'elezione rapidissima che si svolse in tre ore esatte. Servì un solo scrutino e 752 voti su 979 votanti. Fu il più giovane Capo di Stato della storia repubblicana, eletto il 24 giugno 1985 a soli 57 anni. 

 

OSCAR LUIGI SCALFARO - Prese 672 voti su 1002 votanti al sedicesimo scrutinio. L'elezione fu accelerata dalla strage di Capaci e avvenne il 25 maggio 1992.

 

CARLO AZEGLIO CIAMPI - Fu eletto il 13 maggio 1999. Detiene il record assoluto di velocità: 2 ore e 40 minuti e un solo scrutinio. Ciampi prese 707 voti su 990 votanti.

 

GIORGIO NAPOLITANO - Fu eletto il 10 maggio 2006, al quarto scrutinio, prese 543 voti su 990 votanti.
 

GIORGIO NAPOLITANO BIS - Fu rieletto il 20 aprile 2013 al sesto scrutinio con 738 voti su 997 votanti. Si dimise il 14 gennaio 2015.

 

SERGIO MATTARELLA - Il presidente uscente fu eletto al quarto scrutinio con 665 voti, poco meno dei due terzi dell'assemblea elettiva. La votazione avvenne tra il 29 e il 31 gennaio 2015. 

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