FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Se al mattino non vuole andare a scuola, prova con queste astuzie da mamma

Consigli utili contro il ʼmal da rientro in classeʼ mattutino per evitare capricci o vere tragedie

Se al mattino non vuole andare a scuola, prova con queste astuzie da mamma

Il rientro a scuola non per tutti significa entusiasmo e gioia di rivedere i compagni. Per alcuni bambini, tornare in classe vuol dire semplicemente stare seduti tante ore, ascoltare gli insegnanti ed essere interrogati. Così, è facile che al mattino si scatenino i malumori e le tipiche ansie da scuola. Si spazia dal pianto inconsolabile fino ai veri e propri disturbi psicosomatici come i crampi alla pancia o il mal di testa. Esistono, però, alcune strategie efficaci per rendere questo momento critico un po' meno drammatico. A partire dal suono della sveglia, trauma che i piccoli studenti ben conoscono.

Un risveglio dolce - Il trillo della sveglia non è certamente il modo migliore per invogliare un bambino a iniziare la giornata scolastica. Molto meglio essere svegliato dai baci di mamma e papà, ma soprattutto con la dovuta calma e delicatezza. Perché il risveglio sia davvero dolce, è necessario non essere in ritardo. Tocca, quindi, ai grandi di casa svegliarsi un po' prima.

Una colazione rilassante -
Utilizza il momento della prima colazione come cartina al tornasole degli stati d'animo del tuo bambino. Tutti insieme, a tavola, mangiando golosità: in questo contesto gli sarà più naturale esprimere paure e timori reali, proprio quelli che si nascondono dietro al capriccio o al malessere mattutino. Parlarne aiuta gli adulti a comprendere, ed eventualmente intervenire, mentre i piccoli si sentono liberati da tensioni e pesi emotivi.

Un tragitto divertente - Perché la strada per andare a scuola non si trasformi in un percorso triste e silenzioso, provate a usare la bicicletta o il monopattino. Oppure, se mamma e papà sono ben allenati, si possono improvvisare gare di corsa fino a destinazione. Un'altra soluzione è coinvolgere alcuni compagni di classe, vicini di casa, a unirsi al gruppo creando un vero e proprio “pedibus”.

Mamma e papà sorridenti - Per stemperare ansie e malumori dei figli, i primi a cambiare atteggiamento spesso devono essere proprio i genitori. Al mattino, pensando alla giornata di impegni e lavoro, l'umore può non essere dei migliori. E le tensioni vengono immediatamente assorbite dai bambini, magari già provati dal rientro a scuola. Relax è la parola d'ordine, per tutta la famiglia: cercando di controllare l'ansia lavorativa e di lasciarla in ufficio.

Merenda con sorpresa - I bambini adorano essere stupiti, quindi perché non lasciare un bigliettino insieme alla merenda per la scuola? Un post-it, colorato, con una frase divertente scritta dai fratellino o dal papà. Oppure, una figurina simpatica ispirata ai suoi personaggi preferiti. Insomma, un pezzettino (gioioso) di casa anche a scuola.

Un doposcuola coi fiocchi - Per rendere il rientro a scuola più sopportabile, provate a pianificare un pomeriggio speciale a settimana. Che sia il cinema, una mostra, il compagno invitato a casa o semplicemente la merenda in gelateria. Questa gratificazione “di routine” li aiuterà a scandire meglio il tempo e ad accettare l'inizio di vecchie e nuove abitudini.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali