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Menopausa e dieta: chi l'ha detto che non puoi assottigliare il girovita?

Il metabolismo basale cambia, così perdita del tono muscolare e tendenza a ingrassare diventano un cruccio, ma rimediare è possibile

Istockphoto

In menopausa è normale acquisire qualche chilo di troppo, che va a posizionarsi soprattutto sul girovita, a dispetto della dieta.

A questo si aggiunge la

perdita di tono muscolare

che, insieme all'aumento di peso, è causato dal

calo del metabolismo basale

, ovvero la

quantità di calorie

che si consumano a riposo: con l'avanzare dell’età il valore si riduce e per le normali funzioni dell'organismo le

calorie giornaliere

necessarie

diminuiscono

.

 


E' inevitabile: in

menopausa

 mangiare nello stesso modo di sempre non più è possibile, perché purtroppo si

ingrassa

. Mettersi a

dieta

 a volte non basta: un

regime ipocalorico

, se non accompagnato da uno

stile di vita attivo

e sano, comporta il rischio di

perdere massa magra

senza per nulla intaccare il

tessuto adiposo

, soprattutto nei punti critici dell'

addome

e del

girovita

.


 


La tendenza a mettere su qualche

chilo di troppo

, così come la

perdita del tono muscolare

accompagnate da un

cambiamento della silhouette

, che diventa poco seducente e scarsamente armoniosa, non è solo un problema di tipo estetico: si tratta di alcuni dei (tanti)

problemi

cui spesso vanno incontro le

donne

che si trovano ad affrontare una

nuova fase

della vita, la

menopausa

.


 


Perché aumenta il peso:

 non è solo questione di dieta corretta o di alimentazione sana. Accumulare chili di troppo in menopausa, che si posizionano in generale nel girovita, unitamente alla perdita di tono muscolare, sono tra le più evidenti manifestazioni del calo del metabolismo basale. Questo significa che cambia il numero di calorie consumate a riposo, che con l’età si riduce sempre più: in pratica, per portare avanti le funzioni vitali il nostro organismo necessita di una quantità inferiore di calorie giornaliere ed ecco spiegato il motivo per cui, a parità di alimenti consumati, si ingrassa. 


 


Cambiamento del metabolismo basale:

il cambiamento del metabolismo in menopausa è dovuto principalmente a due fattori. Da un lato, la riduzione della massa muscolare magra indotta dall'età e dalle carenze ormonali, dall'altro le modificazioni qualitative dei muscoli. Già tra i 20 e i 40 anni la quantità di grasso subisce un incremento costante, talvolta fino al 40-50% in più; nelle donne di età compresa tra i 30 e i 50 anni poi, a parità di peso corporeo, si verifica una sostanziale perdita di massa magra che, seppur lenta e graduale, con la menopausa si amplifica dando luogo a una sensibile riduzione della forza muscolare.


 


L'importanza dell'attività fisica:

 una buona notizia comunque c'è. Infatti, gli effetti negativi dovuti alla carenza di estrogeni e di progesterone si possono contrastare, anche se non completamente. La prima cosa da fare è programmare esercizi di resistenza oltre a quelli di potenziamento muscolare. Non solo benefici per il corpo, ma anche per benessere mentale: grazie all'aumento delle endorfine che si ha durante l'attività fisica, si gode di un innalzamento del tono dell'umore, che regala maggiore vitalità allontanando le emozioni negative tipiche della menopausa.


 


Esercizio costante e quotidiano:

per recuperare una silhouette soddisfacente e un girovita di nuovo visibile e da valorizzare, bisogna dedicare del tempo all'esercizio fisico in maniera continuativa. Troviamo ogni giorno almeno mezz'oretta per camminare, per andare in bicicletta, per fare una piccola corsa o due bracciate in piscina, oltre agli addominali e agli esercizi specifici per prenderci cura del girovita e delle braccia, altra zona super critica col passare degli anni. Se ci assale la pigrizia, ricordiamoci che tutte le volte in cui, per un motivo o per l'altro, eviteremo di uscire e di fare movimento daremo al nostro fisico il via libera per invecchiare più velocemente e al cattivo umore di prendere il sopravvento: una combinazione pericolosa.


 


L'importanza della dieta:

in menopausa l'attenzione all'alimentazione deve essere massima e idealmente bisognerebbe mangiare meno e puntare su alimenti ricchi di antiossidanti. Sì dunque a frutta e verdura fresca e di stagione, a cereali e legumi, al miele, a riso, yogurt magro, mandorle, carne bianca e pesce. Per soddisfare il palato e il desiderio di dolcezza, semaforo verde per una tazza di frutti rossi da accompagnare con (poco) cioccolato fondente. No assoluto invece per fumo e superalcolici, mentre è ammesso un calice di vino rosso ogni tanto.


 


Dormire bene per difendere la linea:

un buon sonno ristoratore in menopausa è un ottimo alleato per il girovita. Può sembrare strano, ma esiste una correlazione tra la qualità del riposo, la dieta e il grasso accumulato. E' dimostrato, infatti, che il sonno profondo azzera lo stress riducendo il bisogno di cibi dolci e calorici oltre che rappresentare è un valido ausilio per attenersi alla dieta con maggior rigore e praticare sport con più energia e vitalità.


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