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Aquarius verso Valencia, Parigi critica lʼItalia | Ue: "Migrazione mette in pericolo il progetto europeo"

Quattrocento migranti sono stati trasbordati su due navi italiane mentre gli altri 229 sono rimasti sulla Ong. "Valencia è il porto sicuro", comunica Sos Méditerranée. Salvini: "Grazie a noi in Europa si cambia"

Aquarius verso Valencia, Parigi critica l'Italia | Ue: "Migrazione mette in pericolo il progetto europeo"

Quattrocento dei 629 migranti soccorsi in mare dalla nave Aquarius, bloccata al largo a seguito del braccio di ferro tra Italia e Malta, sono stati trasbordati su due imbarcazioni italiane mentre gli altri 229 sono rimasti sulla Ong. Le tre navi sono partite per Valencia. Il ministro di Giustizia spagnolo: "L'Italia rischia responsabilità penali". Il partito del presidente francese Macron: "Posizione di Roma vomitevole". Il premier Conte: "Ipocriti".

  • 12 giu

    Nave Aquarius partita per Valencia

    Nave Aquarius ha lasciato alle 21 la posizione dove si trovava da due giorni - 27 miglia a nord di Malta e 35 a sud della Sicilia - ed è partita in direzione di Valencia accompagnata da due navi italiane, una della Guardia costiera e una della Marina militare. Il coordinamento del trasferimento fino a Valencia è in carico alla nave Dattilo della Guardia costiera.

  • 12 giu

    Salvini: "L'anno scorso il presidente francese Macron chiuse i porti"

    "L'anno scorso Macron chiuse i porti". Lo ha affermato il ministro dell'Interno Matteo Salvini commentando le critiche del presidente francese all'Italia sottolineando inoltre che "la Francia ospita meno della metà dei richiedenti asilo che ospitiamo noi e spende 10 euro in meno a testa di quanto spende l'Italia". In queste ore "abbiamo ottenuto la solidarietà da altri Paesi europei", ha aggiunto il ministro che si è poi rivolto anche alla Spagna: "L'Italia ospita 170mila" migranti, "la Spagna 17mila".

  • 12 giu

    Kurz: "Decidiamo noi chi arriva, non gli scafisti"

    "Dobbiamo decidere noi chi arriva in Europa e non gli scafisti". Lo ha detto il cancelliere austriaco, Sebastian Kurz, a Berlino. Alla domanda se sostenga la politica dei respingimenti proposta del ministro degli Interni tedesco, Horst Seehofer, che ha provocato uno strappo con Angela Merkel, Kurz ha risposto di non "volersi intromettere" negli affari interni della Germania.

  • 12 giu

    Salvini: "Italia non è campo profughi d'Europa"

    "Delle navi ong non ce n'è una italiana. Non si capisce perché debbano arrivare tutti in Italia". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, intervistato a Otto e Mezzo. "Abbiamo richiamato i paesi europei alla collaborazione. Abbiamo detto a voce alta e con toni garbati che l'Italia non può essere campo profughi d'Europa. Ho chiamato i ministri francese, tedesco e ungherese e mi hanno detto che abbiamo ragione. Sono contento perché con qualche no ora si aprono prospettive utili".

  • 12 giu

    Merkel: Ue risponda in modo unitario o esplode

    "Sull'immigrazione illegale dobbiamo rispondere in modo unitario. Questo tema ha il potenziale di danneggiare l'Europa". Lo ha detto Angela Merkel a Berlino, a margine di un incontro con il cancelliere austriaco Sebastian Kurz. Per la cancelliera è importante contrastare "l'immigrazione illegale e proteggere le frontiere esterne".

  • 12 giu

    Aquarius: "Trasferiti in 280, situazione tranquilla"

    Sono già 280 i migranti trasferiti dall'Aquarius alle due navi della Guardia Costiera e della Marina che accompagneranno la nave delle Ong in Spagna. "Le operazioni stanno procedendo nella massima tranquillità e la situazione è sotto controllo - dice Alessandro Porro, membro del team di Sos Méditerranée a bordo -. I nostri mediatori culturali sono stati molto bravi a dare alle persone messaggi rassicuranti, dicendo loro che le tre imbarcazioni arriveranno tutte nello stesso porto e non ci saranno famiglie separate". "Finalmente - aggiunge - dopo due giorni di stand by sta succedendo qualcosa"

  • 12 giu

    Palazzo Chigi: "Da Spagna solidarietà, da Francia cinismo"

    "Il governo italiano non ha mai abbandonato le quasi 700 persone a bordo dell'Aquarius. La nave è stata sin da subito affiancata da 2 motovedette che hanno offerto tutto il supporto necessario. Preso atto del rifiuto di Malta a collaborare e a permettere lo sbarco delle persone, abbiamo accolto un inedito gesto di solidarietà arrivato dalla Spagna. Lo stesso gesto non è arrivato invece dalla Francia, che anzi ha più volte adottato politiche ben più rigide e ciniche in materia di accoglienza". E' quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi.

  • 12 giu

    Palazzo Chigi: "Non accettiamo lezioni ipocrite da Francia"

    "Le dichiarazioni intorno alla vicenda Aquarius che arrivano dalla Francia sono sorprendenti e denunciano una grave mancanza di informazioni su ciò che sta realmente accadendo. L'Italia non può accettare lezioni ipocrite da Paesi che in tema di immigrazione hanno sempre preferito voltare la testa dall'altra parte". E' quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi.

  • 12 giu

    Meloni: "Macron ha la faccia di bronzo, zitto"

    "Ci vuole la faccia di bronzo" di Emmanuel Macron per definire "l'Italia irresponsabile e cinica sull'immigrazione". Lo ha detto Giorgia Meloni in un video su Facebook. "Irresponsabili Macron sono quelli che il caos immigrazione lo hanno creato, cioè voi - aggiunge il leader di Fdi - quella Francia che nel 2011 ha bombardato la Libia per meri interessi economici e perché dava fastidio una certa politica energetica fatta dall'Italia su quei territori". "Cinici, Macron, siete voi, la Francia che manda i gendarmi al confine con l'Italia, a Ventimiglia, a rispedire indietro con metodi non proprio umanitari gli immigrati che tentano di passare il confine - dice ancora Meloni - E parlate di cinismo? Macron, zitto".

  • 12 giu

    Ue: "Migrazione mette in pericolo progetto europeo"

    "La migrazione mette in pericolo il progetto europeo. Occorre che gli Stati si prendano le loro responsabilità" e trovino un accordo sulla revisione del regolamento di Dublino. Così il commissario europeo Dimitris Avramopoulos. "Non dobbiamo permettere che la migrazione sia più un elemento divisivo", ha aggiunto.

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