FOTO24VIDEO24ComingSoon.itDonneGraziaMeteo.itPeopleTGCOM24
La Diretta

Roma, le vittime delle quattro banche di nuovo in piazza: ridateci i nostri soldi

Sit-in dei risparmiatori con slogan di accuse a governo, Bankitalia e Consob: "Perché non avete vigilato?"

Roma, le vittime delle quattro banche di nuovo in piazza: ridateci i nostri soldi

Tanti slogan contro il governo, Bankitalia e la Consob. I risparmiatori rimasti intrappolati dal fallimento delle quattro banche sono scesi di nuovo in piazza a Roma in una manifestazione organizzata dal Comitato vittime del decreto salva-banche per chiedere garanzie sui rimborsi. Oltre un centinaio di persone hanno aderito al sit-in per chiedere di riavere i loro soldi. Molti i cartelli contro Palazzo Koch, accusato di non aver vigilato.

Roma, le vittime delle quattro banche di nuovo in piazza: ridateci i nostri soldi

Tante le persone tornate a protestare per riavere indietro quei soldi spariti nel giro di una notte dai conti correnti presso Etruria, Marche, CariFerrara e CariChieti. Insieme a loro, i rappresentanti delle associazioni dei consumatori Adusbef e Federconsumatori, guidati da Elio Lannutti e Rosario Trefiletti, e i politici di alcuni partiti d'opposizione: un drappello di deputati M5s, tra cui Daniele Pesco e Alessio Villarosa, il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri e il sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli, di centrodestra.

"Contro il salasso meglio il materasso" lo slogan riassunto da uno dei cartelli. Evidente tra i risparmiatori la preoccupazione, in cerca di persone in grado di tutelarle. "Ho la registrazione del direttore della mia banca che dice di aver eseguito quello che gli dicevano dall'alto - ha detto un obbligazionista che viene da Ferrara -. L'ho registrato col telefonino, come posso usarlo per farmi ridare i soldi?".

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati

Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre


In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:

- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV

- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti

- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni

- Più in generale violino i diritti di terzi

- Promuovano attività illegali

- Promuovano prodotti o servizi commerciali