Il film non convince al box office

Hollywood difende Digger, a fronte del flop al botteghino attori e registi elogiano il lavoro di Iñárritu

L'ultima opera del regista messicano con protagonista Tom Cruise potrebbe incassare, secondo Variety, 50 milioni a fronte di un budget di 280 milioni 

15 Ott 2026 - 07:00
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Digger, il film nelle sale in queste settimane, con Tom Cruise come protagonista e la regia di Alejandro González Iñárritu, uno dei cineasti più apprezzati dalla critica, non sta andando bene al botteghino. Anzi, il The Guardian ipotizza che, se l'andamento degli incassi restasse su queste cifre, la casa di produzione cinematografica potrebbe perdere fino a 245 milioni di dollari. Un risultato che farebbe entrare l'ultima opera del regista messicano nella classifica dei peggiori flop finanziari della storia del cinema. A correre in difesa del film ci pensano alcune delle celebrità più in voga di Hollywood: Anne Hathaway, Jane Fonda, Ron Howard, Michael Mann e Glen Powell, solo per citarne alcuni. 

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Gli elogi delle star

Il collega di Iñárritu, Guillermo del Toro, regista visionario del dark fantasy, ha condiviso diversi post su X lodando Digger, su uno in particolare ha scritto senza mezzi termini: "Ama le arti, al diavolo le classifiche". Anne Hathaway, una delle attrici più prolifiche di quest'anno, da "Odissea" a "Il Diavolo veste Prada 2" e "Mother Mary", ha condiviso su Letterdbox il suo apprezzamento. "Ho adorato questo film brillante. È intelligente, psichedelico, aggressivo, divertente e ambizioso. Per me? 10/10". 

Grande entusiasmo anche da parte dell'attore hollywoodiano Glen Powell ("Tutti tranne te" e "Ricchi... da morire - Delitti in famiglia"). "Raramente si vive un'esperienza così travolgente. Uno spettacolo visionario, interpretazioni coraggiose e il privilegio di vedere due grandi del cinema, Tom Cruise e Alejandro Iñárritu, dedicarsi con ferocia e senza riserve alla propria visione. Pura gioia cinematografica. Questo film resisterà alla prova del tempo", le parole dell'artista sui social. 

Le voci dei veterani di Hollywood

Jane Fonda ha invitato Tom Cruise e Alejandro González Iñárritu a non mollare la presa. "È stato un grande e coraggioso rischio per Tom Cruise assumere questo ruolo. Ha dato il massimo, possedendo il ruolo al 100%. Il film trova un modo originale e, sì, rischioso per svegliarci sulla crisi climatica e spero e prego che il passaparola porti le persone a questo film", ha commentato l'attrice su Instagram. 

Ron Howard ha scritto che il lavoro del protagonista in Digger va visto, pensato e discusso per essere apprezzato pienamente, definendo la performance "una di quelle rare." E Michael Mann, che ha diretto Tom Cruise in "Collateral", ha definito la sua prova attoriale straordinaria. 

Gli incassi al cinema

Il debutto nelle sale nordamericane ha fruttato 8 milioni di dollari, ma già nel secondo fine settimana il crollo è stato netto: gli incassi hanno segnato un calo del 60%. Negli Stati Uniti ha raggiunto quota 14,4 milioni, mentre a livello globale il film finora ha incassato poco più di 35 milioni. Il budget iniziale di Digger era di 125 milioni di dollari, ma con i costi finali il budget è salito tra i 160 e i 180 milioni. A questi si sono aggiunti ulteriori 100 milioni destinati al marketing. 

La trama di Digger

Il film segue le vicende di Digger Rockwell, un potente e arrogante ex magnate del petrolio texano. Il protagonista causa un'enorme catastrofe ecologica che porta il pianeta sull'orlo della distruzione. Invece di ammettere le proprie responsabilità, si lancia in una corsa frenetica per salvare l'umanità, convinto che sia l'unico uomo abbastanza potente capace di farlo. 

Nel cast, oltre a Tom Cruise, ci sono anche John Goodman nei panni del Presidente degli Stati Uniti, Riz Ahmed nel ruolo di Ganesh e Sandra Hüller, Jesse Plemons, Emma D’Arcy e Michael Stuhlbarg che interpretano personaggi che ruotano attorno all'universo del magnate Digger. 

Gli altri flop storici

Il peggior flop al botteghino nella storia del cinema è stato "John Carter" del 2012 di genere fantascientifico: 250 milioni di budget, ha incassato in tutto il mondo 284 milioni, avendo una perdita di 278 milioni di dollari a causa delle esose spese promozionali.  Nel 1980, "I Cancelli del Cielo" a fronte di un budget di 44 milioni di dollari ne ha incassati appena 3.5 milioni, generando un passivo di circa 130-150 milioni. Nel 1995, il film "Corsari" si è fermato a 10 milioni di incasso globale, su un investimento di 98 milioni.  

Nel 2001, l'ambizioso "Final Fantasy" ha racimolato 85 milioni perdendo tra i 125 e i 140 milioni di dollari. Nel 2018, "Macchine Mortali" ha chiuso la sua corsa con un bottino di appena 83 milioni su 110 di costi fissi, traducendosi in una perdita netta stimata di 219 milioni. Infine, la crisi ha colpito anche i cinecomic: nel 2023, "The Marvels" ha visto il box office mondiale fermarsi a 206 milioni di dollari a fronte di un budget di 270 milioni, provocando un passivo da ben 245 milioni.

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