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16/4/2007

Brancaleoni a Jazz Meeting

A due mesi dall'uscita di "Just smile"

Ospite questa settimana Matteo Brancaleoni, cantante che sta sempre più delineandosi come un nuovo fenomeno musicale in ambito jazzistico. Alcuni sui brani sono scaricatissimi su "iTunes" come la sua versione"Fly Me To The Moon". Brancaleoni, per il suo disco, ha ricevuto numerosi apprezzamenti da personaggi come il compositore Riz Ortolani e Renzo Arbore. Uscito due mesi fa il disco "Just Smile", per l'etichetta indipendente Philology è stato immediatamente accolto con grandissimo favore dalla critica. Accanto a Matteo in questo progetto musicisti italiani del calibro di Renato Sellani al piano, Franco Cerri alla chitarra e Fabrizio Bosso alla tromba.

Iniziamo il nostro incontro con Matteo, parlando della sua formazione musicale...

"Da sempre ho ascoltato le grandi voci: Sinatra primo tra tutti poi Chet Baker e Bille Holiday e Ella Fitzgerald. Io conosco molto bene e stimo tra i cantanti oggi anche Michael Bublè, ci siamo incontrati quando nessuno lo conosceva è nato un rapporto di fiducia. L'Italia ha prodotto voci come Nicola Arigliano poi Jonny Dorelli ritornato sulla scena a Sanremo, ma anche Luigi Tenco quando imitava Nat King Cole e cantava "Parlami D'Amore Mariù" e si faceva chiamare Gordon Cliff, il suo nome d'arte di allora. La tradizione del jazz tradizionale è insita nella musica italiana, anche per artisti come Tenco e Gino Paoli che poi si sono trasformati in cantautori".

Il tuo disco "Just Smile", pubblicato da Philology è nato "intorno" alla voce...
Il progetto è nato inizialmente come piano e voce con Renato Sellani, poi abbiamo deciso di allargare la parte musicale ad altri musicisti, una cosa onesta, sincera senza pretese, registrando in presa diretta nell'arco di due pomeriggi 30 brani con due "take" per brano, proprio per dare all'ascoltatore un senso di immediatezza. Renato è un grandissimo pianista, un poeta che ho avuto il piacere di vedere in tantissimi concerti che mi appaiono sempre diversi ed in grado di emozionare il pubblico. Ho pensato di chiedere la collaborazione a quei musicisti che mi avevano accompagnato e tutti sono stati bravissimi e molto disponibili.

Com'era l'atmosfera in studio?
Nel disco credo traspaia l'amicizia tra noi e Sellani si è e messo completamente a mia disposizone; avendo accompagnato alcune tra le piu belle voci del jazz, mi ha dato grandi motivazioni. Ma anche Franco Cerri mi ha fatto una gradita sorpresa partecipando al progetto, anche se il mio ringraziamento va a tutti i musicisti che hanno suonato. Matteo Brancalaeoni sarà in Il concerto a Milano il 21 aprile all'Auditorium "Don Bosco" alle ore 21 e suoneranno con lui Renato Sellani (pianoforte), Franco Cerri (chitarra), Stefano Bagnoli (batteria) e Riccardo Fioravanti (contrabbasso).

Giancarlo Bastianelli