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20/10/2004

Pausini: "Vi racconto il mio album"

Laura commenta i brani del disco

LA PROSPETTIVA DI ME
Parla della mia rinascita, di una persona che non rinnega il proprio passato ma prende coscienza di quanto a volte nella vita sia necessario mettere un punto e ricominciare. Senza rancori, ma con la consapevolezza che non ci si può annullare nell’ombra della persona amata.

VIVIMI
L’impronta è quella tipica di Antonacci, melodica e intimista. Un ‘momento’ di raccordo con quelli del passato. Un brano 100% Pausini e 100% Antonacci. Biagio mi è stato molto vicino quando soffrivo, così è stato fra i primi a cogliere il momento in cui mi sono sentita pronta ad amare di nuovo. Quando ha scritto questa canzone non c’è stato nemmeno bisogno di dirgli cosa volessi; ci siamo capiti al volo. Non a caso è il pezzo più ‘pausiniano’ del disco.

RESTA IN ASCOLTO
E’ stato il primo brano che ho scritto di questo nuovo album. Anche se all’inizio si basava su un concetto diametralmente opposto a quello finale: prima era vittimista, quasi ‘rassegnato’, mentre ora è pieno d’orgoglio. C’è un passaggio in cui cambiando il pronome ho cambiato senso all’intera canzone; prima il testo diceva ‘alternativa a te non c’è’, mentre ora ‘alternativa a me non c’è’. Un bel salto no?

IL TUO NOME IN MAIUSCOLO
Solitamente le cose che si scrivono in maiuscolo sono quelle più importanti. E così è per me che in questa canzone mi rivolgo a colui che ho ignorato ostinatamente per anni, temendo di non amarlo ma di averne soltanto bisogno. Poi ho capito che era la persona giusta per me e ho provato a dirglielo con tutta la dolcezza di cui sono capace. In passato avevo il falsetto solo nelle ‘u’, mentre adesso riesco a tenerlo per un brano intero, questo significa che negli ultimi tempi sono cambiata pure dal punto di vista biologico.

BENEDETTA PASSIONE
Con Vasco ci siamo conosciuti un anno fa e abbiamo capito di essere molto più simili di quello che può sembrare. Sono arrivate molte canzoni per questo disco, ma avere un pezzo di Vasco significa fare un omaggio importante ad uno degli artisti che stimo di più e consegnare la sua musica al mercato internazionale per sottolineare una delle più importanti realtà musicali italiane di questi nostri anni.. La voce è quella del provino. Vasco non ha voluto che ricantassi la canzone perché ero riuscita a farla subito molto mia.

COME SE NON FOSSE STATO MAI AMORE
E’ nata un paio di anni fa tra i fantasmi di un passato davanti a cui avevo pochissima voglia di reagire. Così, interpretandola in studio sei mesi fa con un animo molto meno depresso di quando l’ho scritta, non riuscivo a coglierne il pathos. Ho risolto con uno stratagemma ‘tecnico’: cantare sdraiata per terra».

COSI' IMPORTANTE
E’ animata da una gran voglia di ricominciare, perché l’ho scelta in un momento di transizione in cui avevo una gran voglia di scrollarmi di dosso il passato, di sentirmi libera, di fare nuove esperienze. Anche musicalmente non poteva essere uguale alle altre, ma un po’ più solare e più frivola».

PARLAMI
Riprende un po’ il filo di ‘Così importante’ per raccontare quel momento di libertà un po’ forzata in cui tentavo nuove strade senza capire che la persona giusta era lì al mio fianco. Racconta anche la paura di aver aperto gli occhi troppo tardi e di non poter più recuperare la situazione. In canzoni così parlo di cose molto private, ma penso di vivere una vita comune e quindi di provare i sentimenti di tutti.

DOVE L’ARIA È POLVERE
Il pezzo parla di un bambino iracheno che ha fatto molto parlare di sé. Si chiama Alì Ismail Abbas e un bombardamento gli ha portato via l’intera famiglia. Lui si è salvato, perché al momento delle deflagrazioni era in strada a rimirare proprio quel grosso uccello di metallo in picchiata sulla sua casa. Nell’esplosione ha perso entrambe le braccia. In internet ho trovato un sito che parla di lui e del signore inglese che l’ha aiutato a riavere gli arti ricoverandolo nella clinica super specializzata di cui è testimonial Heather McCartney e dove si dice che lo stesso Paul si sia interessato al suo caso. Su certe tragedie che dilaniano il mondo non ho risposte da dare, ma non accetto di mettermi in un angolo.

AMARE VERAMENTE
E’ venuta in un momento di svolta, quando assaporando la nuova vita mi sono accorta che sarei sopravvissuta alla solitudine e che, anzi, stavo già ricominciando ad amare. Di questo brano mi piace soprattutto l’utilizzo del piano e di quelle dieci note che si ripetono ipnoticamente.

MI ABBANDONO A TE
Il brano: Per questa canzone Madonna ha chiesto a Nowels un suono simile a quello della sua “The power of goodbye”. In alcuni passaggi l’arrangiamento è ridotto al minimo per evocare il senso di pace espresso dal testo, mentre l’assolo di chitarra è stato inciso facendo scorrere al contrario il nastro su cui era registrato.
Dice Laura: «Qualcuno può leggere in queste liriche una dedica alla persona amata, in realtà mi rivolgo alla pace interiore che sto cercando; anzi, le parlo come ad una persona. Madonna ha voluto che fossi libera di cantare le parole che volevo, senza necessariamente seguire la traduzione letterale del testo. E così nell’adattamento ho cambiato alcune parti, lasciando però il refrain in inglese per ragioni di metrica.