Negli Usa dal 2020

Media: "Harry e Meghan torneranno a vivere nel Regno Unito alla fine del mese"

Vivranno con i figli in una residenza non reale fuori Londra

20 Ago 2026 - 00:05
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Harry e Meghan, insieme ai figli, dovrebbero tornare a vivere nel Regno Unito alla fine di questo mese. Lo riportano i media britannici. La coppia si era trasferita negli Stati Uniti nel marzo del 2020 con il figlio Archie, che all'epoca aveva quasi un anno, e in California è nata la seconda figlia Lilibet. La famiglia, scrive Sky News, vivrà in una residenza non reale fuori Londra e i bambini, che ora hanno sette e cinque anni, inizieranno a frequentare una scuola britannica a settembre.

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I motivi del ritorno

 Tra le principali ragioni della scelta della coppia ci sono il desiderio di stare più vicino a re Carlo, che prosegue le cure per il cancro diagnosticatogli nel 2024, e la buona reputazione delle scuole britanniche, ancora stando a quanto emerge dai media britannici. La malattia del sovrano 77enne, che va in una "direzione positiva" secondo gli ultimi aggiornamenti di Buckingham Palace a fronte anche di un'agenda piena di impegni per il monarca, era stata alla base del processo di riconciliazione fra Harry e il padre.

Anche se non c'è stata, al momento, una dichiarazione ufficiale di Palazzo, re Carlo sarebbe "naturalmente felice" di poter vedere più spesso i suoi familiari. Una tappa molto importante del riavvicinamento era stata la recente visita del duca nel Regno, culminata in un incontro privato con Carlo III e con la regina Camilla allargato a tutta la famiglia dei Sussex: il primo di persona dal 2022 del sovrano con i due nipotini "americani", Archie, 7 anni, e Lilibet, 5.

Fra le ragioni citate dai media c'è anche la scelta delle scuole britanniche che frequenteranno a partire da settembre i due figli dei Sussex, ma anche l'accoglienza molto calorosa riservata dalla gente a Meghan durante la visita della coppia a Birmingham il mese scorso. Mentre i tabloid ostili ad Harry e Meghan, a partire dal Daily Mail, hanno preso di mira la coppia dicendo che la decisione di tornare nel Regno è "l'ammissione implicita del fallimento del loro progetto californiano".  A quanto pare, però, non ci saranno cambiamenti per quanto riguarda lo status del Duca e della Duchessa come membri non attivi della Famiglia Reale.

I timori sulla sicurezza della coppia

 Per il primo ministro britannico Andy Burnham, le misure di sicurezza per il ritorno nel Regno Unito di Harry e Meghan sono una "questione privata", come riporta la Bbc. "È una questione che riguarda Harry e Meghan e auguriamo loro ogni bene nella decisione che stanno prendendo", ha aggiunto. Burnham, interpellato a Bradford, è tornato a parlare di sicurezza, fonte di tensione da quando era stata negata la scorta al secondogenito di re Carlo a seguito della rottura coi Windsor ed è ora al centro di un risame da parte di un apposito comitato governativo. Riesame che, però, riguarda i soggiorni di Harry e famiglia, non l'ipotesi di un ritorno in pianta stabile nel Regno, che non era stata contemplata. Il primo ministro ha "augurato il meglio" alla coppia in vista del loro trasferimento dagli Usa.

Lo scorso anno il principe Harry aveva perso una causa legale relativa al livello di protezione a cui lui e la sua famiglia avrebbero diritto durante la loro permanenza nel Regno Unito. Le disposizioni sulla sicurezza del duca e della duchessa di Sussex in vista del loro ritorno nel Regno non sono ancora state rese note, anche perché la notizia del trasferimento ha lasciato tutti sorpresi. Un portavoce dell'Home Office ha però insistito sul fatto che il sistema di sicurezza del governo è "rigoroso e proporzionato". E ancora: "È nostra politica consolidata non fornire informazioni dettagliate su questi accordi, poiché farlo potrebbe compromettere la sicurezza delle persone coinvolte".

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