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Volkswagen riparte da Mr. Porsche, nuovo a.d. è Mueller: "Disastro morale e politico"

"Riconquisteremo la fiducia", ha detto. Berlino: "In Germania 2,8 milioni di auto truccate". Intanto Auto Bild rettifica: "Nessuna accusa a Bmw". Renzi: "Eʼ stata un truffa, serve punizione esemplare"

Volkswagen riparte da Mr. Porsche, nuovo a.d. è Mueller: "Disastro morale e politico"

Volkswagen ha scelto il numero uno di Porsche, Matthias Mueller, come nuovo amministratore delegato. "Riconquisteremo la fiducia" le sue prime parole, mentre l'azienda parla di "disastro morale e politico". Intanto Auto Bild, l'inserto della Bild, fa marcia indietro su Bmw, precisando di non aver "mai avuto intenzione di accusarla di manipolare i livelli di emissioni". Berlino: "2,8 milioni le auto VW truccate in Germania".

Volkswagen riparte da Mr. Porsche, nuovo a.d. è Mueller: "Disastro morale e politico"

Mueller prende il posto del dimissionario Winterkorn, e parla di "sfida senza precedenti ma che possiamo superare e supereremo. Volkswagen sarà all'altezza delle proprie responsabilità".

Il gruppo: "Danno causato da piccolo gruppo" - Annunciando la nomina di Mueller, Volkswagen comunica che, dopo le teste cadute nei giorni scorsi, sono stati sospesi alcuni dipendenti: "Un danno enorme causato da un piccolo gruppo", dichiara il gruppo al termine del Cda.

Rettifica sulla Bmw - Quanto alla Bmw, Auto Bild ritiene necessario sottolineare che "i valori rilevati delle emissioni della Bmw X3 sono stati generati durante un unico test su strada dalla durata di un'ora. Auto Bild non ha accesso ai dettagli del test di prova, che potrebbero spiegare le discrepanze dal ciclo di prova NEDC". Insomma, viene ribadito che non si è "mai avuto intenzione di accusare Bmw di manipolare i livelli di emissioni".

Ministro Trasporti tedesco: "2,8 mln di auto truccate in Germania" - "Sono 2,8 milioni i veicoli circolanti in Germania coinvolti nello scandalo dei test truccati da parte del gruppo Volkswagen, e fra questi vi sarebbero anche vetture di cilindrata 1.200, inferiore a quanto finora pensato, nonché alcuni furgoni". Lo ha dichiarato il ministro dei Trasporti tedesco Alexander Dobrindt, aggiungendo che le manomissioni sono senza dubbio "illegali".

Media: falsi test gestiti dagli uffici tedeschi - Volkswagen gestiva i risultati dei test antismog dagli uffici tedeschi. Lo riporta l'agenzia Bloomberg citando alcune fonti, secondo le quali i criteri, i risultati e l'ingegneria delle auto che non centravano i target delle emissioni, erano supervisionati dai manager di Wolfsburg, sede di Volkswagen.

Renzi: una truffa, chi ha sbagliato paghi - "Ne abbiamo gia' parlato alla cena del consiglio europeo. Io credo che come governo italiano posso dire solo una cosa: le truffe si combattono sempre, qualunque sia il colore e la nazionalita' di chi le fa. Qui non siamo in presenza di un disastro ambientale ma di una truffa. l'Italia chiede che sia punita severamente". Lo ha detto il premier Matteo Renzi al Tg5.

Ue cambia i test - Il caso Volkswagen ha già provocato un primo effetto: dal 1 gennaio 2016, infatti, l'Europa cambierà la tipologia di test in modo che i risultati siano più simili alla realtà. I test saranno condotti su auto che viaggeranno su strada e non più in laboratorio.

Dipartimento Giustizia Usa avvia indagine - Il Dipartimento di Giustizia americano condurrà un'indagine su Volkswagen e le accuse di violazione delle norme antismog, accuse che prende "molto seriamente", per "le loro potenziali implicazioni sulla salute pubblica e l'inquinamento negli Usa". Lo riporta la Cnbc.

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