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Metabolismo: quel che c'è da sapere per liberarsi dei chili di troppo

Se la dieta è una costante nella nostra vita, ma non riusciamo a dimagrire nonostante gli sforzi, un motivo forse cʼè

Istockphoto

In tempo di pandemia e con il lockdown alle porte il rischio di ingrassare a causa della scarsa attività fisica non è così remoto; per controllare il peso, oltre a un regime alimentare sano, bisognerebbe anche tenere conto del proprio metabolismo, cioè delle reazioni chimiche e della velocità con cui il nostro corpo brucia le calorie per soddisfare i bisogni vitali, trasformando in energia le calorie dei cibi.

Prima di tutto, impariamo a conoscerci: per iniziare qualsiasi dieta, avere quante più informazioni possibile sul proprio metabolismo è fondamentale. E' ovvio ed evidente che un metabolismo lento può pregiudicare  i nostri sforzi per perdere peso: ecco perché capire come funziona il nostro metabolismo, se è veloce o lento, può essere utilissimo per valutare in che modo possiamo agire e come avere successo nella lotta ai chili in eccesso.

 

Se tutto funziona a dovere: avere un metabolismo ben funzionante è fondamentale per la nostra salute e per mantenere il peso corporeo nella norma. Iniziamo col dire che ci sono due tipologie di metabolismo: il metabolismo basale, ovvero la quantità di energia che serve per mantenere le funzioni vitali e che rappresenta tra il 65 e il 75 per cento del totale, ed il metabolismo energetico, che produce l'energia consumata quando pratichiamo l'attività fisica abituale e dal consumo energetico che serve per la digestione. Se desideriamo una remise en forme corretta, dobbiamo prima di tutto valutare il nostro metabolismo, sulla base del quale definire un adeguato programma alimentare e un movimento fisico appropriato. 

 

Quando il metabolismo è lento: quando un metabolismo è lento possiamo capirlo facilmente, perché per quanti sforzi facciamo, tra attenzione all'alimentazione e l'attività sportiva, l'ago della bilancia non si sposta e perdere peso è un'impresa impossibile. Se a questo aggiungiamo una costante sensazione di gonfiore e di spossatezza, allora potrebbe trattarsi di alterazioni metaboliche. Ci sentiamo sempre stanchi senza motivo apparente? Potrebbe trattarsi di un metabolismo troppo lento che affatica l'organismo, a sua volta in difficoltà nel convertire il cibo in energia. Attenzione anche alla voglia continua di dolci: in questo caso, la necessità di zucchero può indicare che il corpo deve fare il pieno di energia, cosa che non dovrebbe accadere se l'alimentazione è regolare e dormiamo in maniera soddisfacente. Altro indizio è il sentirsi sempre infreddoliti nonostante la temperatura sia accettabile: potrebbe indicare un problema di alterazione metabolica, in quanto i processi metabolici creando energia scaldano il corpo naturalmente. Anche pelle e capelli troppo secchi debbono farci alzare le antenne, perché potrebbero indicare un problema di idratazione legato proprio a un metabolismo non perfettamente efficiente.

 

Quando il metabolismo è veloce: alcuni di noi non hanno alcun problema con la bilancia e non tendono ad ingrassare. Un metabolismo veloce infatti trasforma gran parte di ciò che si mangia in energia: in questo caso si ingrassa molto meno rispetto a chi ha un metabolismo lento. In generale chi ha un metabolismo veloce non soffre di pressione bassa, non si appesantisce con facilità, non soffre di ritenzione idrica o di gonfiore addominale, non ha problemi di digestione e l'intestino funziona perfettamente. Quando si dice la fortuna...

 

Che fare, dunque? Proviamo a rispondere: oltre che prestare massima attenzione al cibo, controllando l'alimentazione ed evitando soprattutto gli alimenti grassi, i fritti, i dolci e gli alcolici, per accelerare il metabolismo e bruciare più calorie occorre che lo stile di vita sia attivo e che si faccia esercizio fisico. Grazie allo sport il metabolismo aumenta notevolmente e in più rimane alto anche per diverso tempo dal termine dell'allenamento, fino a dodici ore dopo un'attività particolarmente intensa. Quindi, oltre ad un certo dinamismo in casa, finché ci è consentito facciamo lunghe passeggiate all'aria aperta a passo sostenuto, magari abbinando alla camminata anche qualche esercizio con le braccia e qualche saltello. Se non è possibile frequentare la palestra, uno sforzo va fatto anche nella nostra abitazione: per rafforzare la muscolatura e migliorare il metabolismo, usiamo anche qualche peso, magari riempiendo delle bottiglie di acqua (da mezzo litro in su a seconda dei nostri obiettivi e delle nostre capacità) o sollevando i pacchi di zucchero o di sale. Infine, non dimentichiamo di dare una sferzata di energia anche all'umore che, dati i tempi, stenta ad essere positivo: muoviamo qualche passo di danza o facciamo esercizi a corpo libero a tempo di musica, saranno un vero toccasana per sentirsi più leggeri sotto tutti i punti di vista. 

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