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Le buone abitudini delle vacanze da conservare anche in città

A cominciare dalla tavola, ma senza dimenticare la vita all'aria aperta e la lotta allo stress

Istockphoto

Anche se le vacanze sono ormai finite, alcune buone abitudini che abbiamo acquisito durante l’estate possono continuare a farci compagnia nella vita quotidiana: la buona salute e la serenità delle giornate ne possono trarre grande vantaggio.

Ecco allora quali sono le consuetudini e i piccoli riti che ci hanno accompagnato durante le settimane di villeggiatura che dobbiamo sforzarci di mantenere, anche per avere la sensazione di poter godere dell’estate nelle nostre giornate ancora per un po’. A cominciare dalla tavola.

LA PRIMA COLAZIONE – È un pasto di solito molto amato, ma che tendiamo a trascurare per mancanza di tempo. Invece in vacanza, quando non avevamo l’assillo della fretta, fare colazione con calma, magari sul terrazzo davanti al mare o ai monti, era il modo migliore per cominciare la giornata. Con un po’ di buona volontà può ancora essere così: anche se il panorama è sicuramente meno suggestivo, un quarto d’ora dedicato alla prima colazione è un rito importante per affrontare la giornata con la giusta energia. Apparecchiamo la tavola la sera prima, organizziamoci con qualche cosa di buono e di sano con cui stuzzicare l’appetito appena svegli, prendiamoci un momento per una breve conversazione in famiglia: a questo punto avremo offerto al nostro organismo la giusta carica e saremo pronti per le nostre diverse attività. 

 

TAVOLA SANA E COLORATA – Non serve mettersi a stecchetto fin dal primo giorno per buttare giù i due chili di peso che il relax delle vacanze ci ha “posizionato” sul giro-vita: meglio affrontare il problema con gradualità e con un’alimentazione sana e variata. Le nostre migliori alleate sono la verdura e la frutta di stagione, con le quali possiamo anche affrontare una breve fase di detox se ci pare di averne bisogno. Ricordiamo però che la frutta è molto zuccherina e quindi contiene una certa quota di calorie: se vogliamo smaltire qualche chilo, meglio puntare sulle verdure, crude o cotte, privilegiando le cotture brevi e semplici per conservare il più possibile le proprietà nutritive dei vegetali. Ottime anche le vellutate, da consumare anche fredde fino a che il termometro non comincerà ad abbassarsi. La frutta è da riservare per gli spuntini di metà mattina e metà pomeriggio: settembre è il grande momento dell’uva, fresca e disintossicante, dalle molte proprietà benefiche (sempre con un occhio alle calorie!). Anche se fa meno caldo delle scorse settimane, non dimentichiamo di bere in abbondanza: una corretta idratazione è fondamentale per il nostro benessere generale. 

 

I PRODOTTI LOCALI – Per far durare più a lungo le vacanze sulla nostra tavola, possiamo provare a replicare qualche ricetta tra quelle che più abbiamo apprezzato durante l’estate. Anche se non abbiamo potuto farne scorta e portarli a casa, i prodotti tipici sono ormai reperibili in moltissimi negozi e supermercati e possono essere un buon modo per ritornare con la mente ai momenti della villeggiatura, magari condividendoli con gli amici e i parenti.  Una cena ogni tanto, in compagnia dei nostri cari, in cui ciascuno porta qualche tipicità di luoghi diversi, ci può davvero far fare il giro del mondo intorno al tavolo, alleviando il lieve senso di malinconia che inevitabilmente accompagna la fine del periodo delle vacanze.

 

STARE ALL’ARIA APERTA – Qualunque sia stata la nostra vacanza, di sicuro siamo stati all’aria aperta più di quanto non facciamo di consueto. Il sole continua a splendere anche in settembre e ci invita a conservare questa buona abitudine. I raggi solari ci aiutano a conservare l’abbronzatura dell’estate, favoriscono la sintesi della vitamina D, fondamentale per la salute delle ossa e del sistema immunitario, e hanno un effetto molto positivo sul nostro umore, specialmente se cominciamo ad avvertire i primi sintomi della sindrome del cambio di stagione. 

 

MUOVIAMOCI IL PIÙ POSSIBILE – Camminare, andare in bicicletta, magari correre se ci piace questa attività: non serve andare in palestra per mantenersi attivi e combattere la sedentarietà. Se poi siamo frequentatori abituali di un centro fitness è ancora meglio. In questo caso, l’unica accortezza sta nel ripartire con gradualità: anche se in vacanza abbiamo fatto movimento, non è detto che i gruppi muscolari al lavoro in certe discipline siamo gli stessi che abbiamo allenato con gli sport estivi. Ripartiamo senza strafare ed eviteremo il classico “mal di muscoli” per i due giorni successivi alle prime lezioni. 

 

IL GIUSTO RIPOSO – Parte del benessere delle vacanze viene dal giusto numero di ore di sonno che ci siamo potuti concedere. Sforziamoci di conservare un ritmo sonno veglia in grado di farci svegliare al mattino freschi e riposati: i primi giorni potremo avere qualche difficoltà a riabituarci al “fuso orario” del lavoro e alla sveglia che suona alla mattina ma, con un po’ di disciplina sull’ora in cui andare a dormire, basterà qualche giorno per rimetterci in carreggiata. Una buona igiene del sonno può venirci in aiuto, ad esempio spegnendo il cellulare un paio d’ore prima di andare a letto, evitando di attardarci troppo prima di spegnere la luce la sera e cercando di lasciare i pensieri molesti… fuori dalla camera da letto. 

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