FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
DirettaCanale 51

  • Tgcom24 >
  • Sport >
  • Caso Hackett, Milano ha scelto: lo tiene

Caso Hackett, Milano ha scelto: lo tiene

L'Olimpia non molla Daniboy, che resterà a stipendio ridotto: potrà giocare solo Eurolega e Supercoppa, salterà 26 giornate in Serie A

- Sta per risolversi il caso dell'estate nel mondo del basket italiano. Stando a quanto riporta la Gazzetta dello Sport, l'Olimpia Milano ha fatto la sua scelta: manterrà in rosa Daniel Hackett, nonostante la maxi squalifica inflitta pochi giorni fa per la fuga dal ritiro della Nazionale. Stipendio tagliato (ancora da definire di quanto) e 26 giornate di squalifica in Serie A: Daniboy potrà giocare solo in Supercoppa italiana e in Eurolega.

Caso Hackett, Milano ha scelto: lo tiene

La scelta di Livio Proli, in controtendenza rispetto a quanto si pensava la scorsa settimana, sarebbe dettata dal sincero pentimento del giocatore. Ma è ovvio che alla base ci siano anche motivazioni tecniche: per la regular season di campionato servirà comunque un altro play da affiancare a Joe Ragland (Momo Touré è considerato ancora troppo acerbo), ma i 2 milioni di dollari all'anno chiesti dall'ex Siena Bo McCalebb sono improponibili anche per le generose casse di Giorgio Armani.

Nelle prossime ore il general manager Flavio Portaluppi discuterà con l'agente di Hackett la decurtazione dello stipendio, se si troverà l'accordo Milano inizierà ad operare sul mercato di conseguenza. C'è poi la speranza di uno sconto della pena o addirittura di una grazia: l'unico che può concederla è il presidente della Fip Gianni Petrucci, che per ora non si è espresso ma potrebbe farlo a breve.

IL COMUNICATO DEGLI AZZURRI — "La Federazione Italiana Pallacanestro riceve, e inoltra alla stampa, il seguente comunicato voluto e scritto dagli atleti che compongono la squadra nazionale senior maschile 2014". Ecco in sintesi il testo elaborato dagli azzurri: "Desideriamo chiarire la nostra posizione rispetto alla vicenda che ha coinvolto Daniel Hackett. Non vogliamo essere giudici di nessuno. Siamo in primo luogo persone e poi atleti professionisti che della propria passione hanno avuto la fortuna e il merito di fare il proprio mestiere, conservando ed alimentando l’amore per la Maglia della Nazionale. Dopo aver sentito diverse versioni dell’accaduto, abbiamo atteso l’epilogo della vicenda per raccontare, noi che lo sappiamo, come sono andati realmente i fatti. ... Venire in Nazionale significa rispettare certe regole; tra queste comunicare a tempo debito e attraverso lo staff medico del club, le proprie condizioni fisiche; presentarsi al raduno della Nazionale e lasciare che lo staff medico Azzurro possa fare le proprie valutazioni. Daniel non lo ha fatto. Poi ci sono le regole non scritte tra giocatori e Daniel le ha violate. Tra compagni di squadra c’è un codice di rispetto che lui ha infranto. Chiediamo e pretendiamo rispetto da parte di tutti come lo riconosciamo a tutti. Se non si parte da questo presupposto è difficile costruire percorsi virtuosi e durevoli nel tempo, ma solo tragitti impervi e poco chiari. Teniamo a sottolineare che in Nazionale nessuno è mai stato costretto a giocare contro la propria volontà, e le condizioni mediche e fisiche di ognuno sono state sempre valutate attentamente dallo staff tecnico e sanitario e ogni volta sono stati studiati percorsi terapeutici e di recupero consoni alle esigenze di ogni atleta. Ci auguriamo che Daniel possa imparare dai propri errori e che in futuro non capitino più episodi analoghi che nuocerebbero alla coesione del gruppo. La stessa coesione che storicamente è sempre stata la pietra angolare dei successi Azzurri".
Firmato: La Nazionale Italiana di Pallacanestro 2014

TAG:
Basket
Hackett
Milano