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DirettaCanale 51

22/8/2007

Siti porno, boom nei Paesi arabi

Preferito su tutti l'hard israeliano

Altro che diplomatico diplomatico, altro che dialogo interrotto. Quando c' di mezzo il sesso, anche se virtuale, si pu trovare una tregua. Lo testimonia il fatto che i siti erotici israeliani riscuotono un enorme successo fra gli internauti dei Paesi arabi. "Sui nostri server rileviamo che migliaia di utenti risiedono in Stati musulmani con i quali non abbiamo neppure relazioni diplomatiche", ha raccontato un esperto.

Nir Shahar, che gestisce uno dei pi frequentati siti israeliani a contenuto erotico, afferma non troppo sorpreso: "I video e le foto che offriamo non hanno bisogno di molte spiegazioni". Fra gli utenti islamici dilaga poi una vera e propria passione: quella per i video hard israeliani in cui le attrici interpretano, a modo loro naturalmente, il ruolo di soldatesse, agenti segrete o poliziotte.

"Tanti clienti arabi e palestinesi ci ringraziano per queste clip che risultano particolarmente gradite - conferma Nir - anche se qualche volta  imbarazzante dover spiegare che quelle sono attrici e non soldatesse vere". Uno dei pi cliccati in questo momento dagli internauti di fede islamica,  il film ''Nome in codice: investigazione profonda, una spy story che ripercorre in parodia la vicenda (vera) di Mordechai Vanunu, il tecnico israeliano che ha denunciato i segreti nucleari dello Stato ebraico.

"Il porno certamente non porta la pace - conclude uno dei webmaster israeliani - ma se non altro in questo modo togliamo un po' di soldi dalla tasche dei nostri nemici''. Chi si contenta...