FOTO24VIDEO24ComingSoon.itDonneGraziaMeteo.itPeopleTGCOM24
La Diretta

Giovedì Santo, Papa lava i piedi a 11 profughi e unʼoperatrice del Cara

Il Santo Padre ha ricordato gli attentati di Bruxelles dicendo che "dietro quel gesto ci sono i fabbricatori, i trafficanti delle armi"

Giovedì Santo, Papa lava i piedi a 11 profughi e un'operatrice del Cara

Nella cerimonia del Giovedì Santo papa Francesco ha lavato i piedi a undici profughi in una celebrazione al Cara (centro accoglienza richiedenti asilo) di Castelnovo al Porto. Durante il rito, il Santo Padre ha ricordato gli attentati di Bruxelles dicendo che "dietro quel gesto, come dietro Giuda, c'è altro. Dietro Giuda c'era chi ha dato il denaro perché Gesù fosse consegnato, dietro quel gesto ci sono i fabbricatori, i trafficanti delle armi".

Oltre agli undici profughi, il Pontefice ha lavato i piedi ad una operatrice del Cara, ripetendo il gesto compiuto da Gesù verso i discepoli, in segno di servizio e di fratellanza. Quando ha lavato i piedi alla donna, Angela Ferri, unica italiana del gruppo, la donna gli ha mormorato "mamma", ricordando la madre, morta pochi giorni fa.

"I gesti - ha detto papa Francesco nell'omelia che ha tenuto interamente a braccio - parlano più delle immagini e delle parole, i gesti, in questa parola di Dio che abbiamo letto ci sono dei gesti: Gesù che serve, che lava i piedi, lui che era il capo lava i piedi agli altri, ai suoi. Secondo gesto, Giuda che va dai nemici di Gesù, quelli che non vogliono la pace con Gesù a prendere il denaro con il quale lo ha tradito, le 30 monete".

"Oggi, in questo momento - ha detto ancora il Papa - tutti noi stiamo facendo il gesto della fratellanza e tutti noi diciamo 'siamo diversi, siamo differenti, abbiamo differenti culture e religioni, ma siamo fratelli e vogliamo vivere in pace', e questo è il gesto che io faccio con voi, ognuno di noi ha una storia, addosso, ognuno di voi ne ha una storia addosso, tante croci, tanti dolori ma anche ha un cuore aperto che vuole la fratellanza, ognuno nella sua lingua religiosa prega il Signore perché questa fratellanza si contagi nel mondo perché non ci siano le trenta monete per uccidere il fratello, perché sempre ci sia la fratellanza e la bontà. Così sia".

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati

Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre


In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:

- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV

- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti

- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni

- Più in generale violino i diritti di terzi

- Promuovano attività illegali

- Promuovano prodotti o servizi commerciali