FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Pavia, due amici giocano da 14 anni a "Premier Manager ‘99": "Nellʼanno 2480 la Reggiana è campione dʼItalia"

E’ l’impresa di due 30enni della provincia di Pavia con migliaia di fan su Facebook. Nel loro mondo le star sono Elio Bergkamp e Samassi Pane, il Monza batte la Juve

Giocano alla stessa partita di Premier Manager ’99, un vecchio gioco manageriale di calcio, da 14 anni con l’intento di arrivare almeno fino all’anno Tremila. E’ l’impresa di due 30enni della provincia di Pavia che, nel tempo, hanno reso di dominio pubblico la loro sfida attraverso la pagina Faceboo "Fan di Premier Manager ‘99", sulla quale pubblicano aneddoti riguardanti le gesta degli eroi virtuali del videogioco.

La pagina ha oltre 14.000 followers che partecipano a ogni secolo di gioco virtuale festeggiando come in una sorta di capodanno l’avvento nella nuova “era” . L’ultimo festeggiamento sabato 8 luglio, con tanto di mega schermo e fuochi d’artificio, organizzato nel giardino di casa. I fan di Premier Manager '99 hanno brindato all’iperbotto, ossia la festa per salutare l’avvento dell'anno 3000. Quest’anno chi ha partecipato alla festa è stato omaggiato con una maglietta a tema.

Un anno di vita vera, corrisponde a molti anni in Premier Manager '99, così ora, arrivati al quarto millennio, a calcare i campi non ci sono più Zinedine Zidane e Christian Vieri – che nel 1999 vivevano l’apice della loro carriera calcistica – ma il gioco ha cominciato a creare nuovi eroi con nomi immaginari. Le gesta di Elio Bergkamp e Samassi Pane, indimenticati campioni immaginari, sono celebrati dagli appassionati della pagina come se fossero calciatori veri. Vi è perfino un libro delle statistiche curato nei minimi dettagli, con marcatori e squadre vincitrici delle massime competizioni nazionali e internazionali dal 1999 al 3.000.

In questo futuro lontano, la Reggiana tiranneggia vincendo 30 scudetti consecutivi e il Monza è capace di battere la Juventus a Torino con un roboante 0-12. “Abbiamo iniziato a giocare nel 2003 quando tornavamo da scuola – spiega uno dei due giocatori – perché il gioco ci piaceva. All’inizio eravamo in quattro, poi dopo due ore siamo rimasti in due e abbiamo proseguito fino a oggi. Dopo il 2480 il gioco è impazzito e ha iniziato a non avere più senso, perché le squadre non potevano più vincere in casa”.

Da qui in poi è nata l’idea di continuare a giocare per raggiungere il 3000: “Se ci chiedete perché continuiamo non vi sappiamo rispondere. La verità è che non c’è un motivo, abbiamo preso entusiasmo proprio perché questa cosa non ha un senso”.

 

I fan, che hanno partecipato alla festa, ora sperano che l’avventura non si fermi al 3.000: “E’ stato bellissimo – continua   - c’erano ragazzi venuti da Treviso, altri da Alessandria. Un altro è venuto in treno da Torino e l’ho ospitato qui per la notte. Se andremo avanti? Non possiamo svelare niente. Rispondiamo “la scatola””. Una frase criptica che lascia però spazio a futuri sviluppi che verranno rivelati sulla pagina Facebook.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali