Il bilancio di Milano-Cortina 2026, dal consumo di acqua alle emissioni di gas serra: l'impatto ambientale dei Giochi
Tutto è stato monitorato nel dettaglio per ridurre il costo ecologico di costruzioni e trasporti. Ecco i numeri nell'infografica interattiva
© Afp
Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina sono state un successo non solo sul fronte sportivo con il record di 30 medaglie conquistate dagli atleti azzurri, ma anche sul versante economico. Come emerge dal Rapporto di sostenibilità, impatto e legacy realizzato dalla Fondazione Milano Cortina 2026, l'impatto positivo totale dei Giochi si è aggirato intorno ai 5,3 miliardi di euro, un motore di crescita significativo per il nostro Paese. Il tutto con un occhio all'ambiente: l'85% delle sedi di gara era già esistente, o comunque di natura temporanea, per minimizzare il consumo di suolo. Il 100% dell'energia elettrica impiegata è stata attinta da fonti rinnovabili certificate. L'inizialmente contestata scelta di distribuire le gare su più sedi, il cosiddetto "modello diffuso", insomma alla fine si è rivelato vincente. L'infografica sottostante mostra l'impatto ambientale dei Giochi.
L'impatto economico totale e le singole voci
Ripercorriamo i dati presenti nell'infografica interattiva realizzata da Withbub con l’agenzia di stampa Gea - Green economy agency: l'impatto economico totale, come detto, è stimato intorno ai 5,3 miliardi di euro. Questa cifra include 1,1 miliardi di spesa diretta e 1,2 miliardi derivanti dal turismo generato negli anni successivi. Tre miliardi sono stati destinati a infrastrutture che lasceranno un'eredità duratura e tangibile al territorio.
I costi
Il costo complessivo, pari a 5,9 miliardi di euro, rappresenta circa lo 0,3% del Pil nazionale, una cifra ottimizzata rispetto ai Giochi passati, come spiega il report. Il 63% del piano è stato finanziato da fondi pubblici. Già, ma come sono stati distribuiti? Il 66% degli investimenti è stato dedicato a trasporti e mobilità, il 34% è stato destinato alle soli sedi olimpiche.
L'impatto ambientale e i consumi
Le emissioni totali sono state monitorate e stimate in circa un milione di tonnellate di CO2eq (C02 equivalenti) tra operazioni e costruzioni. La produzione di neve programmata è stata gestita con precisione tecnologica per preservare le risorse idriche montane. La sede con la maggiore produzione è stata Livigno (Mottolino), con un milione di metri cubi di neve. La gestione dei rifiuti vede il 70% dei rifiuti urbani totali correttamente avviato a riciclo.
I consumi energetici della Fondazione Milano Cortina sono stati monitorati costantemente, con l'uso predominante di teleriscaldamento e gas naturale. Le attività correlate e la mobilità hanno pesato per 301.000 tonnellate di CO2.
