anche i super-ricchi piangono

L'inflazione non risparmia nessuno: la vita da miliardari è sempre più costosa

Secondo la rivista Forbes, anche i "paperoni" devono fare i conti con l'aumento dei prezzi di beni e servizi extra lusso

16 Gen 2026 - 18:13
 © Istockphoto

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Jet privati, ville in posti incantati, piscine olimpioniche e auto da sogno. Ma anche opere di artisti famosi, tour operator con tutti i comfort e addirittura cavalli da corsa: roba da super ricchi. Chiunque, almeno una volta nella vita, ha sognato di diventare miliardario, anche solo per un giorno e provare l'ebrezza di essere un "paperone", di avere tutto a portata di mano: tanto basta aprire il portafogli. E invece, anche i più ricchi devono fare i conti con l'inflazione: secondo la rivista Forbes che dal 1982 monitora beni e servizi luxury, l'innalzamento generale dei prezzi sembra toccare anche le scelte dei più facoltosi. 


Quanto costa essere ricchi

 L'attività di Forbes punta a elaborare il Cost of Living Extremely Well Index (Clewi), un indice dei prezzi al consumo per miliardari. Quest’anno, il dato è aumentato del 5,5% rispetto al 4,7% del 2025: cifre doppie rispetto all'indice dei prezzi al consumo, cresciuto del 2,7% lo scorso anno. Numeri che significano una cosa sola: l’inflazione è stata circa il doppio per i miliardari rispetto alla gente comune nel 2025.

A livello globale, secondo uno studio di Bain & Company e Altagamma, la spesa di lusso è stata comunque di quasi 1.700 miliardi di dollari (sugli stessi livelli del 2024). Di certo se lo possono permettere. I 3.148 miliardari nel mondo possiedono una ricchezza totale di 18.700 miliardi di dollari. Oggi si contano19 persone con patrimoni da 100 miliardi di dollari o più, rispetto a uno solo sei anni fa. I "paperoni" però che scelgono di "spendere e spandere" sono di meno: 340 milioni di acquirenti nel 2025 contro i 400 milioni del 2022.
 

Esperienze sempre più care

 Tra i servizi più gettonati dai miliardari ci sono le cene nei ristoranti più chic, i servizi di ospitalità e i tour operator in posti magici con tutti i comfort del caso. Nel caso dei concierge di lusso, la sempre maggiore domanda di addetti all'organizzazione e prenotazione di safari o viaggi privati ha fatto impennare i costi. Gli addetti ai lavori spiegano che i clienti europei e mediorientali sono i più disposti a pagare prezzi folli per tour insoliti (anche 200mila euro alla volta), vedendo le opzioni più costose come indicatori di qualità.

Ma evidentemente, fra i più ricchi non proprio tutti la pensano così. Gli altri articoli presi in considerazione nel paniere Clewi, i cui costi sono aumentati rispetto al passato, sono i jet privati, le piscine fucili da tiro sportivo. Il motivo è semplice: sono aumentati i costi dei materiali e delle materie prime. Insomma, non c'è portafoglio che tenga difronte all'inflazione.

I beni "resistenti"

 Non tutti i prodotti però hanno subito l'aumento dei prezzi: non "vivono" il sali-scendi della domanda e rimangono un evergreen per i miliardari. Per esempio, una dozzina di camicie su misura della londinese Turnbull & Asser costa poco meno di 12mila dollari, invariato rispetto allo scorso anno, mentre per una Rolls-Royce Phantom bisogna sborsare ancora circa 600mila dollari, grosso modo come un anno fa.